Jackson, l'autopsia rivela: anestetico somministrato La tv fa vedere foto choc

La tv statunitense mostra le foto del cadavere del cantante. Gli scatti fanno discutere. Il corpo è esile e molto fragile. Intanto il risultato dell'autopsia dimostra che Jackson non si iniettò da solo il propofol<a href="http://stage.ilgiornale.it/desk/www.ilgiornale.it/fotogallery/facebook_a... target="_blank"><br />
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Los Angeles - La tranqullità per il suo riposo è ancora lontana per Michael Jackson. Negli Stati Uniti la tv ha mostrato le foto del cadavere del cantatante. Gli scatti mostrano un corpo esile e fragile. Ma il cinismo televisivo ha mostrato anche il braccio di Jackson al quale era legato un catetere e una benda. La tv ha avuto almeno il buon senso di celare i genitali del cantante. Intanto il processo va avanti e la posizione del dottor Murray, medico personale di Jackson, diventa sempre più difficile.

"Non ci sono prove che Michael Jackson si sia iniettato da solo la dose fatale di anestetico che lo ha ucciso il 25 giugno del 2009". Lo ha detto Christopher Rogers, il medico legale che si occupò dell'autopsia sul corpo del cantante, durante il processo che vede imputato per omicidio colposo il medico personale di Jacko, Conrad Murray. Il medico ha anche aggiunto che "l'artista era molto più in salute di diverse persone della sua età e il suo cuore non mostrava segni di accumulo di colesterolo, spesso presente nei 50enni". Le dichiarazioni di Rogers sconfessano totalmente la teoria degli avvocati di Murray, secondo i quali fu proprio Jackson a somministrarsi la dose di propofol. GUARDA LE FOTO