Jackson torna con un nuovo cd

da Milano

In poche parole, Michael Jackson è ritornato su piazza. Ed è, secondo quanto dicono, in braghe di tela, falcidiato dalle spese e, soprattutto, dalla siccità di incassi degli ultimi anni. Con lui, per gradire, sono tornati in pista pure i rotocalchi che razzolano tanti pettegolezzi e, casomai, anche qualche verità. Quella più verosimile è che negli Stati Uniti si sia aperta un’asta per intervistare l’ex re del pop, assolto all’inizio di giugno dall’accusa di pedofilia con un processo che al Dipartimento di Santa Barbara è costato più di tre milioni di dollari. Le sue rivelazioni farebbero gola alle due mammasantissima del giornalismo americano, Barbara Walters e Oprah Winfrey. Come riporta il quotidiano inglese The Sun: «Jackson non è più stato visto da quando è terminato il processo e sa bene che questa assenza non può far altro che aumentare l’attesa per la sua prima intervista». Valore commerciale delle sue rivelazioni: dieci milioni di dollari. «I suoi rappresentanti stanno trattando con i network» riporta il Sun. Che tra l’altro aggiunge un’altra ipotesi: Michael Jackson sarebbe sul punto di pubblicare un nuovo ciddì, meglio un greatest hits di trentasette canzoni, per aggiustare il conto in banca. Se fosse vero, le previsioni non sono comunque ottimiste: sotto il profilo musical-commerciale, Michael Jackson in questo momento non è una garanzia e i suoi ultimi ciddì hanno zoppicato molto prima di sparire in fretta nel dimenticatoio. Anche per questo, come ha dichiarato al programma tv Extra Dick Gregory che è uno dei più famosi nutrizionisti di Hollywood, «alla fine del processo Jackson era uno zombie, pesava solo 43 chili».