James Carter L’incanto del sassofono

Il musicista si esibisce stasera con Leonard King e Gerald Gibbs

James Carter, uno dei più affermati sassofonisti della nuova generazione si esibisce questa sera al Blue Note. Insieme con lui Leonard King (batteria) e Gerald Gibbs (organo Hammond e tastiere).
Scoperto dal grande pubblico all’inizio degli anni Novanta nell’onda neo-bop, James Carter fu subito chiamato «il nuovo messia del jazz», grazie a una tecnica mozzafiato su tutta la gamma dei sassofoni e principalmente sul tenore, il soprano e il baritono. Nato nel 1969 a Detroit, il sassofonista ha sempre rifiutato di rinchiudersi in un unico genere musicale. Negli anni Ottanta suona con Lester Bowie e Wynton Marsalis prima di trasferirsi a New York nel 1990. Diventa subito un protagonista della scena jazz e suona con Bowie, Julius Hemphill, Betty Carter, e Marsalis.
Nel 1993 esce il primo disco a suo nome (JC on the set) e segue una serie di album che hanno già lasciato la loro impronta nella storia del jazz (Jurassic classics, Conversin, With The Elders).
Nel 2000, riesce ancora a sorprendere con l’uscita di due album dai colori molto diversi. Il primo, Chasing the Gipsy, rivisita il jazz manouche di Django Reinhardt mentre il secondo, Layin in the cut, conferma che James è figlio del funk e della soul music e che i suoi maestri (Donald Washington o Lester Bowie) sono figli del «free».
In quest’ultimo album, in cui si nota in particolare la partecipazione di Marc Ribot, il sassofonista richiama i suoni della sua infanzia, da James Brown a Jimi Hendrix o Funkadelic. Dopo tre anni esce finalmente il suo ultimo album, Gardenias for Lady Day, un omaggio alla grande Billie Holiday che evoca la sublime tristezza e lo spirito tormentato della sua musica.
I biglietti per i concerti al Blue Note si possono acquistare collegandosi al sito internet www.bluenotemilano.com, o al sito www.ticketone.it; chiamando l’infoline 899700022, oppure direttamente presso il box office del locale.