James Ivory, il regista romanzodipendente graffia «Il Gattopardo» di Luchino Visconti

«Dopo Surviving Picasso, è stato magnifico ritrovare Anthony Hopkins: ormai, gli offrono solo mostri o cattivi». Lo ha detto James Ivory, il regista di Camera con vista (tratto dal romanzo di Edward Morgan Forster) e Quel che resta del giorno (tratto dal romanzo di Kazuo Ishiguro), a proposito del suo ultimo film Quella sera dorata (tratto dal romanzo di Peter Cameron). «Le grandi star sono al servizio di film semplici per bambini e teenager, e allora i miei pare vengano da Marte», ha aggiunto, fra il tronfio e il malinconico. «La tecnologia deve essere al servizio della storia», ha ammonito. E poi, soffermandosi sul lavoro di un vecchio collega: «meglio Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa di quello di Luchino Visconti». L’avevamo capito che ha un debole per i romanzi...