Via Jan, tutti aspettano l’arrivo di Clem

Palazzo Marino aperto al pubblico per la visita al sindaco

Daniela Uva

È tutto pronto. Gli abitanti di via Jan e di tutto il quartiere si sono mobilitati per riabbracciare Clementina Cantoni. La giovane operatrice di «Care International» dovrebbe rientrare a casa oggi, già in mattinata forse. Ma una cosa è certa, ad accoglierla ci sarà una grande festa. Organizzata dai commercianti e da tutte le persone che durante i 24 giorni di prigionia sono state con il fiato sospeso. E che l’altro ieri, all’annuncio della sua liberazione, hanno applaudito, pianto e urlato di gioia.
E mentre il Comune sta pensando di aprire Palazzo Marino ai cittadini in occasione della visita (già annunciata dal sindaco Albertini) di Clementina, i suoi vicini di casa le stanno preparando una torta da Guinness dei primati. La mangeranno tutti insieme domenica mattina in piazza Santa Francesca Romana. «Sarà una grande festa - annuncia Andrea Bernasconi, titolare della pasticceria San Gregorio -. Ci saranno i commercianti e gli abitanti della zona. Speriamo intervengano anche Clementina e la sua famiglia. Ci riuniremo alle 10.30, taglieremo la torta e la distribuiremo a tutti i presenti. Rimarremo insieme fino alle 12.30».
Il dolce è davvero imponente: un mega pan di spagna farcito con crema, crema al cioccolato e crema chantilly, lungo 1 metro e 20, largo 90 centimetri, per un peso complessivo di oltre 70 chilogrammi. «Volevamo una torta per mille persone», dice soddisfatto il pasticcere.
La decorazione è stata la parte più impegnativa da realizzare. Lo sfondo è giallo, la scritta, grande, è di colore rosso: «Bentornata Clementina» e poco più sotto, in blu, «Welcome back». Tutt’intorno una cornice rossa che racchiude due bandiere: quella afghana e il nostro tricolore. Le aste sono incrociate, a ricordare che, nonostante tutto, non c’è rancore. Ancora più in basso i nomi di tre città: Kabul, Milano e Londra. Per finire un’altra scritta, sempre di colore rosso: «Tu sei il buon esempio di carità e coraggio», firmato «I cittadini e commercianti di Porta Venezia e di Corso Buenos Aires».
Per la pasticceria San Gregorio la notorietà e l’attenzione da parte della stampa è arrivata improvvisa e inaspettata. «Non avrei mai voluto questa pubblicità - confessa il titolare - certo, mi fa comodo, ma avrei preferito regalare alla famiglia Cantoni una piccola torta per quattro persone in forma privata. Li conosco bene, sono miei clienti abituali. I commercianti e i cittadini della zona, però, mi hanno chiesto di fare di più, anche loro volevano partecipare alla festa. Nei prossimi giorni andrò a casa di Clementina per spiegare che non ho cercato questo clamore».
Intanto, il resto della città non sta a guardare. La Provincia di Milano ha organizzato un concerto mercoledì prossimo in piazza Duomo: una grande incontro al suono di mille chitarre.