Jancar, dalle carceri comuniste al successo teatrale e letterario

Drago Jancar è considerato uno dei più interessanti scrittori sloveni. Nato a Maribor nel 1948 fu arrestato negli anni Settanta per «diffusione di propaganda ostile» e condannato a un anno di prigione.
Liberato dopo tre mesi, fu arruolato nell’allora esercito jugoslavo e spedito in Serbia. Ha lavorato come sceneggiatore e regista teatrale. Dopo la morte di Tito e la liberalizzazione ha pubblicato i primi romanzi. In Italia ne erano stati fino ad ora pubblicati due («L’allievo di Joyce» e «Il ronzio»), mentre è in uscita il terzo, «Aurora Boreale», un romanzo pubblicato da Bompiani.