Jankovic mette le ali al Grifone che vola in zona Champions

La dedica, ovvia, doverosa, è a Fabrizio De André. «Avevi ragione tu: E' stato meglio lasciarsi che non essersi mai incontrati. Ciao Faber» recita la Nord. Chi non avrebbe mai invece voluto incontrare questo Genoa è il Torino al quale non basta mettere in mostra, un po’ a caso, tutti i suoi diamanti, dai quali inevitabilmente finisce per non nascere niente. Fiorisce invece il gioco del Genoa che riparte da un 3-0 che sarebbe potuto essere anche più largo, ma che lascia tranquilli soprattutto sapendo che l'attesa del Principe Diego Milito dovrebbe anche essere finita.
Rubinho voto 7: Una paratona per tempo. Bastano e avanzano.
Biava voto 7: Un Genoa Biava alla bocca. Che significa grinta e tecnica messe assieme. Persino quando c'è da fare gol.
Ferrari voto 7: Quando è la prossima sosta? C'è mica un'altra ernia da togliere? E' tornato meglio di prima.
Bocchetti voto 6.5: Titolare da diverse partite. E ogni volta dimostra perché. Ieri lo ha fatto sul capitano granata. Un Bocchetti di Rosina dedicato a Faber
Mesto voto 6.5: Rientro positivo e senza sbavature. Anche quando il Toro picchia duro.
Juric voto 5.5: Sbaglia qualche palla di troppo, soprattutto nel primo tempo. Non è da lui.
Thiago Motta voto 7.5: Prende per mano la squadra e si vede. Sa cosa fare quando non c'è Milito. E lo fa. Compreso il gol del 3-0. Prendendo pure una zuccata che spaventa il Ferraris (41'st) Milanetto sv: partecipa alla festa solo per il tabellino
Criscito voto 6.5: Viene fuori soprattutto nel secondo tempo, quando non c'è più da fare il collegamento tra difesa e attacco. Compito che peraltro aveva svolto alla perfezione.
Sculli voto 7.5: Onnipresente. Non gli basta fare lo Sculli. Prende palle, botte, applausi. Fa l'assist a Jankovic che sembra disegnato alla Playstation. E chiude da Milito, quando Olivera non ce la fa più.
Olivera voto 5.5: Non gli mancano volontà e coraggio. Semplicemente gli mancano i movimenti del Principe. Dovendo però giocare proprio al posto suo… (15' st) Vanden Borre voto 5.5: Fatica a entrare in partita ma combatte
Jankovic voto 8: Verrebbe voglia di dargli 4, per non essere finora riuscito a convincere Gasperini a metterlo sempre in campo. E siccome il mister non è un pazzo, il voto di Bosko è mezzo punto più basso del meritato. Il premio comunque glielo dà il mister, chiamandolo fuori, stremato, per una standing ovation al 35' st. (35’st) Rossi sv la magietta riesce comunque a sudarla.
Gasperini voto 7.5: La partita perfetta. Come ti insegno a giocare a pallone anche quando potrei lamentarmi degli assenti.