Jankovic regina di Roma Batte l’ultimo infortunio

Al Centrale del Foro italico anche la serba deve ricorrere alle cure del fisioterapista, ma alla fine Jelena stringendo i denti rifila un doppio 6-2 alla Cornet

Roma - Sarebbe stata una bella favola, invece è finita in lacrime l’avventura della «Cenerentola» del tennis sul Centrale del Foro Italico. Come nella favola, la diciottenne Alizé Cornet sulla scalinata del Palazzo ha perso una scarpetta e ha finito per giocare una finale «zoppicante». Il paragone è di Nicola Pietrangeli che l’ha accusata di aver affrontato il match con troppa presunzione: «Invece di imporre il suo gioco la francesina avrebbe dovuto aggrapparsi a una avversaria ben più forte di lei».

Jelena Jankovic, vincitrice della passata edizione, nella seconda partita si è trovata a combattere con un dolore tra il collo e la spalla, sfiorando l’ennesimo infortunio del torneo. L’intervento del fisioterapista, per qualche attimo, ha gettato nello sconforto sia il pubblico sia gli organizzatori. Però Jelena stringendo i denti ce l’ha fatta. Alizé Cornet, che ha finito per arrendersi con un doppio 6-2, ora dovrà aspettare un anno intero prima di ritentare la scalata al Trono di Roma, ma è estremamente difficile che le congiunture astrali le risultino altrettanto favorevoli.

A proposito di infortuni, durante la conferenza stampa alla Jankovic è stata formulata la seguente domanda: «Se ti fossi svegliata con un problema al polpaccio oggi avresti giocato?», il quesito, ovviamente provocatorio, si riferiva al ritiro della russa Maria Sharapova. Jelena ci ha pensato un momento, ha sorriso e ha risposto: «Io avrei cercato di difendere il titolo con il cervello, con una gamba e con le mie due braccia». Nonostante le mille sventure di questa edizione degli Internazionali Bnl d’Italia, di quattro semifinali (tra singolare maschile e femminile) soltanto una è stata giocata. Malgrado l’uscita di scena a sorpresa di Federer e di Nadal, nonché il ritiro di Maria Sharapova, il Foro Italico ha registrato il record di tutti i tempi negli incassi con 3.125.000 euro e un notevole aumento di presenze. Agli italiani è tornato l’amore per la racchetta e questo, per un’appassionata come me, è un sintomo davvero importante.