«Janua!» per ragazzi che si mettono in gioco

Si chiama «Janua!» perché si rifà alla Genova di un tempo. Quella forte, tenace, che dominava i mercati e che nei documenti ufficiali era, appunto, conosciuta con il nome latino. La Genova dei mercanti e dei navigatori di successo, quella dei conquistatori aperti al mondo. E per un gruppo di giovani che crede nel futuro proprio e della propria città, quella «J» maiuscola completata dal punto esclamativo non poteva che ribadire il concetto.
Nascerà lunedì prossimo la nuova associazione culturale creata da ragazzi di età compresa tra 16 e 28 anni, giovani attenti alla realtà genovese, impegnati in ruoli attivi in associazioni di volontariato, partiti politici di diversa estrazione, consigli di istituto e di facoltà universitarie uniti dalla volontà di allargare gli orizzonti e capire di più su come si può creare un futuro per se stessi, per Genova.
«Siamo pronti a metterci in gioco prima che sia tutto finito - racconta il promotore della grande sfida, Luca Marchesi -. Pronti a confrontarci con i “modelli” nell’ambito delle professioni, della cultura e della politica per aprire i nostri orizzonti».
Una scelta coraggiosa quella di venti persone che lunedì alle 18 si ritroveranno all’hotel Bentley di via Corsica, 4 per far nascere la nuova realtà e dibattere sul tema «Una Costituzione Impossibile?» per comprendere se esistono le possibilità di nuove riforme istituzionali possibilmente condivise «perché la nostra idea è quella di aprire confronti sulle concetti comuni ai principali partiti che si confrontano in parlamento - spiega Marchesi -. Crediamo che ci sia la possibilità di convergere su due, tre grandi temi nazionali e, almeno su quello, si possano avviare serie riflessioni».
Così, intorno ad un tavolo, questi giovani ispirati solo dalla voglia di approfondire, metteranno il professor Alberto Maria Benedetti, presidente dell’Authority per i servizi del Comune di Genova, l’avvocato Giorgio Guerello, presidente del consiglio comunale di Genova, il senatore Enrico Musso, l’avvocato Giorgio Rebuffa e Pierluigi Vinai, segretario generale dell’associazione nazionale Comuni italiani Liguria.
«Abbiamo bisogno di confronti su soluzioni, non su problemi invalicabili - racconta il presidente di Janua! -. Ciò che interessa ai giovani è la capacità di risolvere i problemi superando le discordie». In occasione della prima uscita della nuova realtà sarà inaugurato anche il sito internet www.janua.org.