Jazz, Brian Auger per i «Notturni»

Notturni in Villa, stasera alle 21.30 in Villa Reale, si presentano nella versione jazz/funky. Un ibrido musicale predisposto da Brian Auger&the Oblivion Express. Già, Auger, il musicista che costruì la propria carriera sfruttando le potenzialità dell’organo Hammon B3. Tutto partiva nell’Inghilterra degli anni Sessanta, un Paese che presto iniziò a stare stretto ad Auger: musicista crossover, in altalena fra jazz e pop, proprio la commistione non facilmente digeribile in terra europea. Quindi la decisione di salpare per l’America: più aperta a raccogliere le novità di Auger e della sua tastiera iperbolica. Quanto all’Italia, di questo stile inclassificabile s’invaghiva che lanciava il collega attraverso la trasmissione «Per voi giovani».