Il Jazz che «rompe» e torna alle origini

Franco Crosiglia

Acceso swing, scorticato funk, fresche ballate. E ancora, una miscela deflagrante di funky, soul, jazz e la parte più creativa del rock. Ha preso il via la diciannovesima edizione del «Festival jazz di Sori» con due concerti in esclusiva per l'Italia. La «Randy Brecker & Bill Evans Soubop Band» si è esibita ieri sera e il «Jeff Berlin Four Man Trio» sarà sul palco venerdì 21 luglio nell'area di via Cairoli, a Sori, in un'arena di oltre 700 posti. «Un appuntamento - spiega il direttore artistico del festival, Adriano Mondini - che quest'anno è contornato da numerose iniziative musicali collaterali».
In qualche modo quello di quest'anno è anche un festival di rottura e di ritorno alle origini. Nato a Sori 19 anni fa, infatti, il festival si è esteso un po' alla volta a tutto il Golfo Paradiso con l'ingresso nella manifestazione, la passata edizione, anche di Portofino e Santa Margherita. Quest'anno, però, i due Comuni (seguiti da Recco) di sono staccati organizzando una manifestazione in proprio. Una diaspora che ha provocato non poche polemiche e forse ha costretto gli organizzatori a ridurre il numero degli appuntamenti. «Abbiamo puntato più sulla qualità che sulla quantità sempre all'insegna della musica con la M maiuscola», spiega da parte sua Anna Maria Stagno della pro loco di Sori.
E sulla qualità non ci sono dubbi, bastano i nomi. A partire dal concerto di ieri sera che ha visto Randy Brecker alla tromba, Bill Evans al sax, Hiram Bullock alla chitarra, Dave Kikoski al piano, Rodney Holmes (batterista di Santana) alle percussioni e Tom Barney (allievo di Miles Davis) al basso elettrico. «Un sestetto affiatato che ha dato vita a un vero cortocircuito sonoro», sintetizza Mondini. Il concerto è stato preceduto dall'esibizione del «Power Duo» formato da Matteo Mascetti alla marimba e Marco Bianchi al vibraphono.
Nell'appuntamento successivo, il 21 luglio, Jeff Berlin, considerato uno dei migliori bassisti viventi, sarà accompagnato da Paul Wertico alle percusioni, Richard Drexler alle tastiere e Othello Molinaux allo steel drums (bidoni suddiviso in ottagoni che riproducono suoni di varia altezza). I biglietti sono prenotabili presso la pro loco di Sori o attraverso Ricordi, Fnac, Genova Informa e Orlandini.
Si ispirano invece al busking, ovvero ai musicisti di strada, le attività collaterali che prendono il via oggi con Alessio Picco (oboe e chitarra) e Sara Magon (chitarra). Il duo si esibirà lungo le vie e le piazze di Pieve a partire dalle 15 fino a sera. Dal 21 al 23 luglio tocca alle note del violino (Francesca Messore) e della chitarra (Gianlcua Bocelli).