Il jeans col segreto che valorizza il lato B

Il denim con il push up sarà presentato a Milano al «White» di via Tortona

Pamela Dell'Orto

A metà anni '90 le donne ringraziavano l'inventore del Wonderbra per le sue coppe magiche. Da oggi ringrazieranno Don the Fuller, che ha inventato i jeans push-up. O meglio, i jeans con il push-up. Perché quelli che sono stati ribattezzati i «jeans col segreto» non hanno le solite cuciture antiestetiche sul sedere, ma un sostegno (estraibile) studiato per valorizzare il lato B. Anallergico e invisibile. Creati dalla designer Boneca per il brand Don the Fuller, leader nazionale nella produzione del denim, saranno presentati in anteprima da oggi a lunedì 20 negli spazi del White, al Superstudio di via Tortona. Dove l'azienda abruzzese (che a Teramo ospita un bellissimo museo del denim) porta anche «Denim R-Evolution», grande mostra che ripercorre gli ultimi 30 anni della storia del denim: dai primi jeans super spartani realizzati con la tecnica del «raw jeans», ai rivoluzionari «stone wash» degli anni 80, fino a quelli fatti con le sabbiature eco dei giorni nostri. Dopo i trattamenti ecologici, l'ultima rivoluzione dell'azienda di Teramo sono proprio «i jeans col segreto»: pantaloni completamente Made in Italy e ricamati a mano dalla designer italiana, che grazie alla ricerca di Don the Fuller ha brevettato un sostegno da infilare in un taglio interno delle tasche posteriori. È invisibile, estraibile, e disponibile in diversi spessori, perché il bello del push-up è proprio questo: lo scegli tu, e lo usi quando vuoi tu. Non aumenta il sedere ma ne migliora le forme, e l'effetto gluteo palestrato è assicurato (ed è venduto a parte in un'elegante confezione). I Don the Fuller by Boneca non sono solo un paio di pantaloni con «il rinforzo» ma «un simbolo della democrazia del bello, qualcosa che deve poter essere accessibile a tutte. Come l'imbottitura del reggiseno ci ha permesso di indossare scollature che altrimenti non avremmo osato, oggi grazie al jeans push-up accorceremo T-shirt e camicie per mostrare con orgoglio il lato B» promette la creativa che si prepara a sbarcare a New York, ospite della mostra «L'eleganza del cibo» al Chealsea Market di Manhattan, con un'opera dedicata al connubio tra moda e food. Marchio di fabbrica di Boneca, le sue donne super colorate e filate a mano negli abiti tradizionali di tutti i Paesi del mondo: questa volta ha scelto il Brasile (famoso anche per i notevoli fondoschiena). «Avere un bel fondoschiena è l'aspirazione di tutte le donne», aggiunge Boneca, «ma vale davvero la pena sottoporsi a interventi estetici pur di ottenere questo risultato?». La risposta sta tutta nel segreto di Don the Fuller: «Una ricerca innovativa, tecnologica e green del jeans, uno studio esclusivo per produrre un capo che rivoluzionerà il modo di vestire delle donne e la scelta del jeans, una seconda pelle», spiega Mauro Cianti, Ceo del brand che torna al White, il salone della moda di ricerca e contemporary che ormai a Milano (e nel mondo) è un'istituzione, e che a questo giro conta ben 250 espositori.