Jeep Challenge 2005 con i big della vela

Maurizio Bertera

da Milano

Una piccola Coppa America nelle acque della Costa Smeralda, da sempre tra le più amate dai campioni della vela. Nessun dubbio che il Jeep Challenge 2005, svoltosi a Porto Cervo, sia stato uno degli eventi più interessanti di una stagione mai così affollata. L’idea è originale: mettere a bordo di imbarcazioni del tutto identiche un gruppo di velisti che fanno parte dei team impegnati nell’America’s Cup. La barca in questione è stata il Farr 40, monotipo lungo 12,41 metri con 102 mq di superficie velica che anima un circuito mediterraneo e tante altre regate in giro per il mondo. Gli equipaggi invitati al Jeep Challenge erano quattro: Alinghi (vale a dire i detentori dell’America’s Cup), United Internet Team Germany (che segna il debutto della Germania nella regata più prestigiosa), Luna Rossa Challenge e Mascalzone Latino-Team Capitalia. Un livello tecnico elevato, quindi, per una manifestazione che ha coinvolto con passione Jeep, uno dei marchi DaimlerChrsyler come spiega Federico Goretti, direttore generale di Chrysler Italia. «La vela - spiega - è uno sport dove l’intuizione diviene lo strumento per anticipare gli avversari, dove cuore ed entusiasmo sono il motore per affrontare la sfida con il mare, il vento e se stessi. Non a caso è uno sport che piace a Jeep, marchio che ha sempre anticipato le tendenze del mercato concretizzando quelle idee che l’hanno reso sinonimo di autenticità, personalità e libertà». La manifestazione è stata inizialmente bloccata da un forte maestrale, inadatto per rendere tecniche le prove. Poi, non appena è calato, gli organizzatori dello Yacht Club Costa Smeralda hanno dato semaforo verde alle match races (il sistema di regata uno contro uno, tipico della Coppa America) e sono state scintille, leali ma senza risparmio. Che sia stata una regata seria lo dimostra il fatto che i ragazzi di Luna Rossa Challenge hanno «protestato» Alinghi per una violazione del regolamento: la giuria ha accolto la richiesta ma nonostante mezzo punto di penalizzazione, il team svizzero ha vinto l’edizione proprio davanti a Luna Rossa Challenge, Mascalzone Latino-Team Capitalia e United Internet Team Germany.