Jeep Grand Cherokee diventa Srt e le prestazioni sono travolgenti

Santo Stefano Belbo (Asti)Jeep è il marchio Usa che è passato sempre indenne attraverso tutte le crisi dell'industria automobilistica, incluse l'ultima e la precedente, quella degli anni '70/'80 che vide quasi tutti i grandi marchi colti da una sorta di depressione che li portò a buttare a mare il loro enorme capitale di qualità e di immagine. Dopo aver provato, su strade più adatte a una Fiat 500 Abarth che non a un Suv di 4,85 metri e 2.360 chili, la poderosa Jeep Grand Cherokee Srt, abbiamo avuto la conferma definitiva che la Jeep, grazie alla grandissima competenza e capacità progettuale dei suoi ingegneri, continua a non sbagliare un colpo. Neppure quando si impegna sul tema, molto complesso e impegnativo, del Suv di altissime prestazioni. E non solo in rettilineo. Grand Cherokee Srt è la più potente Jeep mai prodotta, la più lussuosa, la più performante e sicura, la più raffinata e confortevole.
Nella prova si è rivelata una vera «vettura totale». Cuore di questa Jeep straordinaria è il suo V8 Hemi 6.4 litri da ben 468 cv e 624 Nm di coppia massima. Associato a un cambio automatico a cinque marce, e alla tradizionale trazione integrale Jeep Quadra-Trac con sistema di gestione Sele-Track, questo formidabile V8 spinge il Grand Cherokee Srt fino a sfiorare i 260 orari per uno sprint da 0 a 100 in soli 5”.
La progressione è travolgente grazie a una risposta in potenza di straordinaria densità a qualsiasi regime e, anche se il cambio ha soli cinque rapporti, lo scatto è sempre micidiale, accompagnato dal sottofondo emozionante del ruggito gutturale del V8 americano. A gestire tutta quella coppia e quella potenza provvede un autotelaio dall'assetto estremamente performante, agile e dalla straordinaria precisione di risposta allo sterzo. Abbassato di 25 mm e dotato di sospensioni a taratura modulabile, Grand Cherokee Srt si è mostrato altamente neutro, con minimo coricamento anche guidando molto forte sulle strade tortuose delle colline del Monferrato, soprattutto selezionando la taratura Sport. Tanta competenza di reazioni dinamiche è stata la qualità più straordinaria ed emozionante messa in campo dalla Srt. Una giusta parte del merito va all'adozione, in esclusiva, dei radiali Pirelli PZero, leader prestazionale assoluto nel settore.
Questo assetto impeccabile è completato da un formidabile impianto frenante Brembo Corse con enormi dischi anteriori da 380 mm e pinze «monoblock» a sei pistoni, potentissimo, come richiedono potenziale prestazionale e peso della Grand Cherokee. Maestoso, con una personalità estetica enorme, confortevole e dall'abitabilità generosa, Grand Cherokee Srt lancia la sfida ai più blasonati Suv di alte prestazioni, anche grazie a un prezzo altamente competitivo: 76mila euro.