Jersey, un folle uccide 6 persone a coltellate

Un trentenne, ieri nel primo pomeriggio, ha ucciso a coltellate sei persone sull’isola di Jersey, nel canale della Manica: due uomini, due donne e due bambini. A quanto risulta si tratta di un assassinio accaduto in ambito familiare, e non, come qualche residente ha pensato, ancora sotto choc per il massacro in Norvegia, di un attacco ad opera di un emulo di Anders Behring Breivik. Tutto è accaduto verso le quindici, in un appartamento di St. Helier, la più grande città dell’isola. La polizia è arrivata poco dopo e ha arrestato un uomo di cui non si conosce ancora l’identità. Idem per le vittime, che i vicini credevano di Jersey, ma che potrebbero essere polacchi. «L’indagine - ha detto il capo della polizia Stewart Gull - è ancora in un fase iniziale. Stiamo tentando di capire la dinamica e le ragioni del gesto».