J.K. Rowling prepara il colpo finale

Pubblicato in lingua originale il 16 luglio scorso, il sesto volume della saga arriva anche in Italia: Harry Potter e il Principe Mezzosangue (Salani, pagg. 610, euro 22) uscirà il 6 gennaio, ed è prevista una tiratura di 750mila copie. Tra incendi, omicidi e catastrofi naturali che fanno da cornice al racconto, la sesta avventura del celebre maghetto - e penultima della saga - fotografa perfettamente il clima del Regno Unito dopo le bombe del 2005. Ed è quindi un’atmosfera cupa quella che aleggia intorno ad Hogwarts, traumatizzata per il ritorno di Voldemort e dei Mangiamorte. Ma intanto la scrittrice Joanne Kathleen Rowling ha già fatto sapere che con una sensazione di «eccitazione e terrore» si sta già preparando a realizzare il settimo e ultimo libro della saga. «Non posso proprio immaginare la vita senza Harry. Il lavoro sul sequel di Harry Potter e il Principe Mezzosangue inizierà a gennaio», ha spiegato la Rowling poco prima di Natale sul suo sito internet. «Ho messo a punto la “scaletta” che avevo già preparato per il settimo libro durante le ultime settimane quindi ora posso effettivamente iniziare a lavorare», ha aggiunto la Rowling. Ma c’è di più: alcune indiscrezioni ipotizzano che nel settimo volume Harry Potter dovrebbe morire. «Vivo questa fase con sentimenti alterni, con eccitazione e paura. Non vedo poi l’ora di poter svelare il finale del prossimo romanzo, di poter rispondere a tutte le domande dei miei lettori», ha detto l’autrice che finora ha venduto 300 milioni di libri.