Joan Wasser, melodie intimiste per la bella cantautrice Usa

«To survive». Ecco un disco che merita più di un ascolto senza distrazioni. Si tratta del secondo album di Joan Wasser, in arte Joan As A Police Woman, un nome scelto perché da ragazza la scambiavano per l'ex pin-up Angie Dickinson, poliziotta in una serie televisiva degli anni Settanta. La bella e brava cantautrice del Maine (classe 1970), stasera «live» al Musicdrome di via Paravia 59 (21.30) ha tutto per incantare: melodie avvolgenti, voce vellutata e, soprattutto, canzoni dalla vena intimista e malinconica.