Jodie Foster giustiziera a New York ammazza per vendicare il fidanzato

A voler essere troppo intelligenti si finisce sulla sponda opposta. È il caso di Il buio nell’anima, palese rifacimento del Giustiziere della notte. Alla conduttrice radiofonica newyorchese Jodie Foster ammazzano l’amato fidanzato medico, con il risultato di trasformarla in un angelo/demone vendicatore. Il sottile piacere della vendetta è criptato da filosofie generiche sul valore della giustizia e sulle sue storture. Con tanta carne al fuoco l’elegante Neil Jordan non sa sciogliere la materia di cui dispone, che poteva essere un rilettura del disordine morale che caratterizza la società attuale, assai più barbarica di quella mostrata dal capostipite con Bronson. Si trattava di un film rozzo, ma che puntava diritto allo scopo e che anticipava cinicamente il presente. La Foster, malgrado la devastazione del corpo e dell’anima lancia pochi sorrisi, quanto basta ad illuminare la fosca storia.

IL BUIO NELL’ANIMA (Usa, 2007) di Neil Jordan, con Jodie Foster, Terrence Howard. 118 minuti