John Grisham ci ricasca: «accusato» per uno stupro (letterario). E non è la prima volta

Violente polemiche per l'uscita del nuovo romanzo del maestro del legal thriller. Nel libro racconta di una violenza sessuale commessa da un gruppo di studenti del college cattolico di Pittsburg. Che ha protestato ufficialmente (alzando le vendite del romanzo...)

In qualche modo è un'ossessione: l'opera prima di John Grisham, oggi probabilmente il più famoso e di certo più venduto scrittore di legal thriller, ruotava attorno a uno stupro: il libro si intitolava «A Time to Kill» («Il momento di uccidere») e uscì, dopo tre anni di lavoro e dopo essere stata rifiutato da diversi editori, nel 1988 dalla Wynwood Press: l'autore - in quel momento avvocato nella piccola città Southaven e dall'83 eletto per i Democratici alla Camera dei Rappresentanti del Mississippi - esplorava cosa sarebbe accaduto se il padre di una ragazza stuprata avesse assassinato i suoi aggressori... Oggi - guarda caso proprio mentre da noi i giornali e le tv da giorni non parlano d'altro - Grisham ci è "ricaduto": il lancio record con partenza a razzo di vendite del suo ultimo romanzo appena uscito negli Stati Uniti è incappato (forse non per caso..) in una violenta polemica in ha registrato una fulminea polemica. A pochi giorni dall'arrivo nelle librerie americane di «The Associate» (pubblicato da Doubleday), il libro è stato oggetto di una protesta ufficiale da parte della Duquesne University di Pittsburgh, in Pennsylvania. Infatti, Grisham nel suo libro racconta uno stupro di gruppo (appunto...) collegandolo al college cattolico di Pittsburgh. Anche se non commessa nel campus universitario, nel romanzo la violenza sessuale è attribuita a giovani studenti ubriachi del college cattolico. E l'ateneo ha contestato l'associazione romanzesca di Grisham. Rose Ravasio, portavoce della Duquesne University, ha dichiarato: «Dispiace che John Grisham abbia scelto il nome della nostra università per associarlo ad un incidente fittizio di questa natura». Richiesto di un commento, lo scrittore ha detto al «Pittsburgh Post-Gazette» di aver scelto l'ateneo dopo averlo visitato di recente. «The Associate» è la storia del giovane Kyle di Yale, idealista caporedattore di una rivista giuridica e amante della pallacanestro, che accetta un lavoro in un prestigioso studio legale, inizialmente guadagnando 32.000 dollari l'anno per aiutare giovani lavoratori immigrati in Virginia. Ben presto però finirà «manipolato» in una storia ben più grande di lui, ricevendo informazioni privilegiate su un processo molto remunerativo Non è neppure necessario aggiungere, come sempre accade in questi casi - che la Paramount Pictures ha comprato il libro a scatola chiusa e ha messo sotto contratto l'attore Shia LaBeouf, il quale sarà il protagonista della trasposizione cinematografica che si girerà nel 2010. «The Associate» è il primo legal thriller di Grisham dopo «The Broker» del 2005. David Gernert, collaboratore di lunga data dello scrittore, ha inviato quattro copie del dattiloscritto ad altrettanti produttori cinematografici. Lorenzo di Bonaventura della Paramount Picture, lo ha ricevuto mentre si trovava in Medio Oriente per le riprese di «Transformers: Revenge of the Fallen», proprio con l'attore Shia LaBeouf. Insieme, i due hanno deciso di imbarcarsi nel progetto ben prima di sapere se il romanzo avrà successo in libreria.