John Law, pianista a tutto campo e sicura rivelazione dell’anno

Alla fine dell’estate italiana del jazz mancano ormai soltanto due festival di portata internazionale: Roccella Jonica, che inizia dopodomani a Reggio Calabria con il quintetto di Ornette Coleman; e Sant’Anna Arresi confermato all’ultimo istante dopo molte incertezze, con un cartellone previsto dal 21 agosto al 2 settembre. A questo punto, perciò, si può già azzardare il nome della rivelazione della stagione: è il pianista e compositore inglese John Law, prima ignoto agli italiani, il cui trio ha entusiasmato gli intenditori nel Chiostro del Porto a S. Teresa di Gallura. Il concerto è nato da un incontro casuale con Enzo Favata, direttore della rassegna gallurese, al quale Law ha inviato il suo eccellente cd The Art Of Sound (in trio con Sam Burgess contrabbasso e Asaf Sirkis batteria). A S. Teresa Burgess non c'era, ma lo ha sostituito ad abundantiam il formidabile Juri Goloubev, russo ma oggi - per fortuna - italiano d'adozione. Law potrà essere il protagonista del jazz del 2008.