John Legend, la leggerezza è il suo marchio di qualità

È proprio così, lo stile non si inventa. John Legend ce l’ha e bastano solo due fotogrammi del video di Pda (We just don’t care) per capirlo. La sua voce è una carezza, la melodia è di quelle che più americane non si può e insomma tutto è calibrato neppure fosse un manualetto del galateo. Ci sono le ragazze, ovviamente: bellissime. Ma bellissime con classe, mica le solite bambole chimicamente gonfiate e sadicamente seminude. E poi c’è la storia, che è l’apologia del flirt, dei primi minuti di innamoramento, delle passeggiate, delle carezze fugaci. Roba da liceali, al confronto delle cubiste aggrovigliate ad armadi sguaiati che si vedono da altre parti. Se bastasse una parola a fare un ritratto, a John Legend «normalità» calzerebbe a pennello. Canta bene, compone come pochi, non è mai volgare e, se ci pensate, questa ormai è l’unica trasgressione che davvero valga la pena di concedersi (potendo).

JOHN LEGEND – Pda (Sony Bmg)