Il «joker» torna in campo e dà la sveglia

«Speriamo che questo sia un anno migliore per i genoani». Si presenta così il patron Preziosi, al rientro dalla sua vacanza a Dubai. Abbronzato e sorridente, arriva ai microfoni dopo aver parlato per una buona mezz'ora con la squadra. «Quello che ci siamo detti sono cose nostre - taglia corto il numero uno rossoblù - ma ho ricordato loro che sono pagati per giocare e che a Cagliari non sono proprio scesi in campo». A Pegli qualcuno si aspettava contestazione ed invece tutto è filato via liscio, a parte qualche urlo isolato di «sveglia» gridato dai presenti sulle gradinate del Pio XII. «Ai tifosi chiediamo scusa senza tante storie». Ed il presidente è stato l'unico ad essere applaudito quando a fine allenamento ha lasciato il quartier generale, dopo aver assistito a tutto l'allenamento in compagnia di suo figlio Matteo. In precedenza aveva di nuovo esaminato la stagione.
«Sinceramente comincio a ricredere delle mie capacità visto che ad inizio anno avevo affermato di aver costruito una bella squadra ed invece abbiamo una brutta classifica, che dobbiamo assolutamente migliorare visto gli investimenti che abbiamo sostenuto». Non manca neppure un accenno su Kucka e Constant. «Sulla carta formano una coppia di centrocampisti formidabili, ma invece sul campo stanno deludendo». Ma gennaio è tempo di mercato. Ed il Genoa in queste ultime stagione ha spesso rivoluzionato la squadra. Preziosi però conferma le sue ultime affermazioni. «Con l'arrivo di Gilardino pagato 8 milioni alla Fiorentina il nostro mercato è chiuso. Potrebbe arrivare solo Biondini se il Cagliari decidesse si farlo partire adesso visto che a giugno non rinnoverà con il Cagliari ed abbiamo già trovato l'accordo con il giocatore». E su Veloso c'è il Cska? «Durante le trattative lavoro per il bene del Genoa e quindi non priverò di un giocatore così importante per noi, almeno di offerte irrinunciabili. Che non credo arriveranno dal Cska Mosca che tra l'altro non mi ha neppure contattato». L'obiettivo primario per il Grifone è quello di battere l'Udinese, «squadra in salute che però se giochiamo possiamo battere» sentenzia il presidente rossoblù. Mister Marino non sorride però. Visto che in difesa ha parecchi problemi. Moretti è squalificato, Kaladze e Bovo indisponibili, mentre Dainelli accusa un distorsione e contusione all'alluce ed è a forte rischio. Non a caso in allenamento affianco a Granqvist è stato provato capitan Rossi. Recuperati invece Veloso, Birsa e Palacio che domani si aggregherà al gruppo.