Josè Scanu presenta i grandi del ’900

Torna il chitarrista Josè Scanu, e questa volta con un omaggio al ’900. Domani, in piazza san Matteo, alle 21 e 30, infatti, Scanu, Giovanni Sardo, Marco Moro e Simone Mazzone - ossia la Camerata musicale ligure - suonano per il VII festival Lunaria. Gli autori da cui sono tratti gli spartiti eseguiti appartengono all’intero secolo scorso, da Nino Rota - milanese, che iniziò a comporre al pianoforte all’età di otto anni, amico dello stesso Stravinksy - ad Astor Piazzolla - colui che ha rivoluzionato il mondo del tango, dandogli una nuova dimensione di aggressiva malinconia. Il percorso si snoda passando per altri due maestri: Manuel De Falla - pianista andaluso autore di numerose opere, alcune con la scenografia a partire dai disegni di Picasso - ed Ennio Morricone, quest’ultimo celebre in tutto il mondo per le sue opere, composizioni per orchestra, e musiche da camera. Ma per concludere degnamente il percorso non si potevano trascurare i cantautori della scuola genovese, ossia il gruppo storico di genovesi cantautori che ha avuto la fortuna di formarsi negli anni Sessanta, quando Genova iniziò a essere il centro di un flusso continuo di importanti esperienze poetiche e culturali.