Jovanotti al Capodanno genovese canta, balla e insegna l’ecologia

«Siamo felici di ufficializzare che a Genova l'anno nuovo sarà accolto insieme a Lorenzo Jovanotti, che farà del capodanno genovese, un capodanno grandissimo, all'insegna della gratuità». Sorridenti e soddisfatti lo annunciano il sindaco Marta Vincenzi, Nando Dalla Chiesa il consulente che si occupa di Promozione della città, e lo stesso Jovanotti, intervenuto ieri a palazzo Tursi che ha confermato: «Sarò nel capoluogo ligure per lo show di fine-inizio anno. Farò una festa dove si balla, si celebra, si canta e ci si diverte». «Genova è una città meravigliosa. La location del concerto, mi dicono ancora più bella: il Porto Antico. Purtroppo non conosco bene la città - ha spiegato l'artista romano - Venni qui durante le giornate del G8 per un concerto, purtroppo non abbiamo potuto suonare. Eravamo in una scuola elementare a Boccadasse, e li siamo rimasti. La città non era più tale, sembrava in guerra. Per questo Capodanno invece - ha aggiunto - porterò una grande produzione. Cercherò di preparare qualcosa di speciale, con delle cose nuove. Festose. Siamo in sette e la parte ritmica dello show sarà molto dinamica. Uno spettacolo molto potente ma non dispersivo. Perché, l'evento non sono io, ma il capodanno intesa come festa comandata». Diversi gli sponsor che renderanno possibile l'evento: Enel, Iride e Amiu e Renzo Landi e ancora Coopsette, Msc Crociere, Coop Liguria, Finmeccanica, Elsag Datamat, Selex, Ansaldo Energia, Ansaldo Sts, Banca Carige e Dab Cruda. Così la notte genovese di San Silvestro del 2009 sarà legata a Jovanotti, l'artista che - dopo la conclusione del Safari Tour, che ha toccato le principali città europee - proporrà uno spettacolo «ad hoc» per la serata.
«Devo ancora pensarci. Ma sarà speciale», ha concluso l'artista. Il sindaco, insieme a Nando Dalla Chiesa hanno poi spiegato come la presenza di Jovanotti conclude idealmente l'anno dedicato ai diritti, nella ricorrenza del 60° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo. In particolare il cantautore, già protagonista di importanti campagne civili, si è recentemente distinto per la difesa dell'ambiente, denunciando il disimpegno di alcuni Governi, fra cui anche quello italiano, dagli obiettivi di gas nell'atmosfera. Lo stesso «Safari Tour» si è recentemente caratterizzato per aver garantito l’emissione zero, con azioni di rimboschimento mirate a equilibrare le emissioni di gas degli allestimenti. Jovanotti, anche questa volta dunque, proseguirà il proprio sodalizio con l'Enel, già avviata con l'iniziativa «tour senza emissioni», impegnandosi ad acquistare numerosi alberi da piantare in città, dopo essersi esibito, per contrastare le emissioni di anidride carbonica, causate dal concerto. «Il concerto di Capodanno apre il 2009 all'insegna di un forte impegno della città per lo sviluppo di una nuova coscienza ecologica, in tema di raccolta dei rifiuti e tutela dell'ambiente, ma anche del rispetto dei diritti umani», hanno concluso Vincenzi e Dalla Chiesa.