Jovanotti fa la persona seria a Santa

È tradizione che assessori e sindaci dei moli splendidi paesi e borghi della nosra Liguria, partecipi alle mitiche «sagre» d’estate. È un momento forte di aggregazione. E poi arrivano, al momento gusto, anche i voti elettorali. Montepegli, un borgo accoccolato sopra Rapallo, novanta anime, è uno dei «ritrovi» d’estate più affascinanti: ci sono i cosidetti festeggiamenti e la vostra Novella Eva è stata invitata ad honorem. Una serata coloratissima: la balera tipica, l’orchestra di liscio, il cantante punk, ma legato alle canzoni ala Orietta Berti e Claudio Villa, mille persone a divertirsi ballando polke e mazurke.
A far da padrona Maurizio Vetrugno, personaggio eclettico (che sa di sagre ma anche di off-shore, di nautica e via dicendo): c’era la «Festa del tortello», una specialità di Montepegli. Tortelli al formaggio, alle verdure, al riso. Nella polka si è distinto il capostazione di Rapallo, Bruno Doro, che oltre a gestire ordinatamente la stazione ruentina, si lascia andare ogni tanto al «liscio» come hobby di lusso. E con lui il presidente del consiglio comunale di Rapallo, Maurizio Roncagliolo (che ha apprezzato il «bianco mosso» del posto), la sua piacevole signora Laura e ancora Ivana Costa amante soprattutto dei tortelli alle verdure. Arrivano, mi dicono, qui onorevoli e assessori vari. Vetrugno organizza stranissime serate: accanto ai tortelli ha voluto protagonisti quest’anno tutti i «sax» d’Italia (nel «festival del sax») e ancora il festival della fisarmonica. Sono le serate dove la bella contadinotta si unisce alla signora vip, dove belle ragazze del borgo incontrano l’uomo della loro vita, dove il vinello d’annata scorre a fiumi. E v’è anche il risvolto benefico: tutto a favore del Gaslini. È nato proprio a Montepegli il professor Villa, nome famoso dell’istituto genovese.
Fino alle due di notte il tortello l’ha fatta da protagonista, Pietro Galassi (uno che fa sessanta serate in due mesi con la sua orchestra) ha cantato sotto le stelle il suo ultimo successo «Ti sposerò», l’onorevole di grido, lievemente nascosto accanto ad una favolosa bionda, è sgattaiolato via sul far della notte. Non si sa mai...
JOVANOTTI. Lorenzo «Jovanotti» Cherubini in veste di personaggio e non di cantante per ricevere, nel parco di villa Durazzo a Santa Margherita Ligure, il premio Fernanda Pivano, una targa realizzata per l’occasione dallo scultore Arnaldo Pomodoro. A consegnare il premio, oggi, proprio la Pivano, dal 2002 cittadina onoraria di Santa.
COMPLEANNO. Poteva non festeggiare i suoi 57 anni (portati benissimo) l’ex governatore Sandro Biasotti? Non poteva. E infatti eccolo attorniato da un selezionatissimo gruppo di amici. Gli «arancioni» hanno parlato poco di politica e molto di vacanze. Biasotti sta per andarsene nel suo eremo di Palau insieme agli inseparabili Alfonso Ferrari e Filippo Schiaffino. Curiosità: alla festa dei 57 anni c’era solo un direttore di giornale. Molto coccolato da tutti. Chi era?
GIALLI. È tempo di gialli sotto l’ombrellone. E Marco Vallarino di Imperia ha pensato bene di organizzare un «Mare noir» dove presentare tutti i giallisti liguri che sono tanti, straordinariamente tanti, scoperti da quei Fratelli Frilli che non sono proprio male come editori.
Fra i nomi ecco Bruno Morchio (psichiatra) col suo «Bacci Pagano», ecco Bruno Pampaloni, Daniele G. Genova, Andrea Novelli, Giampaolo Zarini, e le «signore in giallo» Claudia Salvatori, Annamaria Fassio.
Nel comunicato di presentazione mancano però due firme autorevoli che hanno lanciato l’ultimo loro giallo: «Omicidio agli Erzelli». Sono i cronisti di nera (oggi impegnati nella cultura) Andrea Casazza e Max Mauceri. Una grave dimenticanza. Un giallo, appunto.