Jovanotti, poeta moderno tra ritmo e dolcezza

Un Jovanotti intimista, passato a tempo pieno alle canzoni d’amore? Non direi: più riascolti questo bellissimo cd, più ritrovi l’allarmato e sognante indagatore del nostro tempo, il cronista di cose vere, attratto ma non distratto dalla poeticità. Capace di «gettarsi sulle cose prima del pensiero», per dare al pensiero un movente. Immerso in un mondo dove «ci sono armi nei supermercati» non senza che «dalle crepe passi un po’ di luce». Laicamente conscio che l’intransigenza non vince il male: «Quando c’è troppa virtù il cuore mi si intasa / la cura è spesso nascosta dentro la malattia». Dunque un album ottimista, ma mai corrivo. E «alto»: nei testi splendidi e nel via vai tra latinità, etnicità, melodia, danza. Tra invasamento ritmico e dolcezza pensosa.

Jovanotti Safari (Universal)