La Jovovich torna in digitale

Nel reparto sconti da magazzino, spunta, per la gioia dei giovanissimi, Ultraviolet, ennesima puntata fantascientifica su quel che sarà del mondo che, in questo caso, immagina un futuro ipertecnologico retto dal dittatore di turno. Daxus, questo il nome del despota, deve vedersela con gli emofagi, ovvero personaggi che a causa di un virus trasforma, chi lo ha contratto, regalandogli capacità sovrumane. Tra questi, impegnati per resistere al potere di Daxis, vi è Violet cui dà volto la sempre bella, e a suo agio, Milla Jovovich. Le riprese, in digitale, non lasciano indifferenti così come la cura per i combattimenti. Per il resto, sono più le note negative a prevalere, a partire da una sceneggiatura che sembra più rincorrere spunti di vari film che non provare a dire qualcosa di nuovo. Quanto alla regia, Kurt Wimmer, che qualcuno ricorderà per il non eccelso Equilibrium, soffre in generosità nel dover dare spazio ai primi piani dell’attillata Milla.
Tra tante banalità estive, si segnala un film discreto come Due per un delitto il giallo ispirato a Sento i pollici che prudono di Agatha Christie. Protagonisti della vicenda sono infatti Prudence e Belisaire Beresfords che la famosa scrittrice ha utilizzato in più di una occasione nei suoi romanzi. Durante una visita alla zia Ada, alloggiata in una casa di riposo, i due coniugi fanno conoscenza con Rose Evangelista, una vecchiettina che straparla di bambini morti. Il fatto è che la donna, dopo poco, sparisce nel nulla. Zia Ada muore e i Beresfords diventano proprietari di un quadro raffigurante un villino che la zia aveva avuto in regalo dalla signora Evangelista. Prudence è certa di aver visto la casa; per questo motivo, inizia ad investigare sulla strana scomparsa di Rose. Va detto che, rispetto al romanzo, la trasposizione cinematografica non cattura mai uno spettatore che segue la trama con qualche difficoltà sia per la girandola di personaggi che compaiono sulla scena sia per una spiegazione finale non propriamente chiara.
Così come deludente è il finale di Half Light, il ritorno al soprannaturale di Demi Moore (dopo Ghost) che promette bene ma si perde in una selva di stereotipi
I film più visti dal 12 al 18 giugno
1) Volver; 2) Il Codice da Vinci; 3) Radio America; 4) X-Men 3; 5) Omen - il presagio; 6) American Dreamz; 7) Poseidon; 8) Cappuccetto Rosso e gli insoliti sospetti; 9) Un po’ per caso, un po’ per desiderio; L’era glaciale 2.