Julien Temple ospite d'onore al Bellaria Film Festival

La vetrina romagnola dedicherà una retrospettiva al cineasta inglese. Verranno presentati in anteprima mondiale i suoi ultimi lavori documentari dedicati alla scena rock britannica

Sarà dedicata al cineasta inglese Julien Temple la retrospettiva della prossima edizione del Bellaria Film Festival, la vetrina «romagnola» del cinema indipendente e del documentario, in programma dal 2 al 6 giugno a Bellaria (Rimini). Nato nel 1983, il Bellaria Film Festival è tra le prime vetrine a porre l'attenzione su quanto di nuovo e notevole provenga dal cinema indipendente. Dal 2006 la kermesse è diretta dal critico Fabrizio Grosoli ed è dedicata interamente al documentario cui riserva il concorso «Anteprima» per opere inedite e il premio Casa Rossa Doc (per il miglior documentario italiano della stagione appena conclusa). La rassegna romagnola, però, mantiene viva la tradizione dell'omaggio a cineasti italiani e stranieri con ampie retrospetive sul loro lavoro. Quest'anno sarà la volta dell'inglese Julien Temple. Londinese, classe 1953, Temple esordisce come musicista nella vivace stagione del punk britannico. Una militanza che porterà i suoi frutti quando - passato dietro la macchina da presa - documenterà come nessun altro la parabola dei Sex Pistols (La grande truffa del rock'n'roll, 1981). Dopo essersi fatto le ossa dirigendo videoclip per i protagonisti più rappresentativi della new wave inglese degli anni Ottanta (Depeche Mode, David Bowie e Judas Priest) e per grandi gruppi storici come i Rolling Stones, Temple passa a dirigere lungometraggi, molti dei quali con uno stretto rapporto con la musica. Tra i suoi lavori più conosciuti ricordiamo «Absolute beginners (1986) e «Pandemonium» (2001) che racconta dell'amicizia tra i poeti romantici William Wordsworth e Samuel Taylor Coleridge. Intensa anche la sua produzione come documentarista (che comprende, tra l'altro, un nuovo lavoro sulla storia dei Sex Pistols e un documentario sul Glastonsbury Festival). Il Bellaria Film Festival sarà l'occasione per presentare in anteprima mondiale due dei suoi ultimi lavori: «Dr. Felgood» (dedicato alla prolifica band inglese di rythm'n'blues attiva negli anni Settanta) e «Madness» (che raccoglie i documenti filmati di una serie di concerti tenuti dal gruppo che ha reso popolare il genere ska all'Hackney Empire nel 2008).