Julio Cesar copia Dida

LECCE
BENUSSI 6. Ogni tanto mette le ali e salva il salvabile.
POLENGHI 5. Sofferenza continua.
DIAMOUTENE 5. Fa paura, soprattutto ai suoi.
STOVINI 6. Salvagente difensivo pronto a tappar buchi.
RULLO 5. Litiga un po’ con il pallone. Solo coriaceo.
BABÙ 5. Non giocava da un anno: va a sprazzi.
(13’ st ANGELO 5,5. Si arrangia come può).
GIORGINO 5,5. Sta sul centro destra (ovvio): comprimario.
LEDESMA 6. Gestisce situazioni difficili.
DELVECCHIO 6,5. Corre e lotta: ercolino sempre in piedi.
CASSETTI 6,5. Percussioni continue, finché tiene il fiato. Nel finale si mangia un gol.
VUCINIC 6,5. Guizza e infila qualche palla velenosa.
ALL.RIZZO 5,5. Meritava di più.
INTER
JULIO CESAR 5,5. Tien botta finché non s’inventa un’uscita a farfalle degna del miglior Dida.
J. ZANETTI 5,5. In affanno quando Cassetti apre il gas: deve tirarsi il collo. Ammonito, sarà squalificato.
CORDOBA 5,5. Prende una botta e rimane stordito sotto ogni aspetto.
SAMUEL 6. Affonda i denti su Vucinic, ogni tanto trova ferro.
FAVALLI 6,5. Fila sulla fascia con facilità. Buona partita finché non si fa male.
(45’pt BURDISSO 6. Da lui parte l’azione del primo gol. Qualche eccesso di nervosismo).
FIGO 7. Si alterna sulle due fasce e propone cross e giocate che chiedono miglior sorte. Il gol è firma d’autore.
VERON 6. Qualche grande apertura, spara bordate da lontano, non trova fluidità nel gioco.
CAMBIASSO 7. Braccio di ferro su tutto il fronte. Ha voglie da goleador, strappa alla difesa il pallone che vale il gol partita. Sempre straordinario.
STANKOVIC 6. Guizza e sguazza sulla fascia. Sbaglia un gol da zappaterra, si rifà nel finale.
ADRIANO 6. Spara bombe da fuori area e gira al largo. Serve l’assist gol, ma non devasta.
CRUZ 6. Smista palloni importanti.
ALL.: MANCINI 6,5. Alla squadra manca un po’ di grinta.
ARBITRO: TREFOLONI 5,5. Prima dorme, poi ammonisce in quantità industriale. Non sempre convincente.