Julio Cesar delude come Adriano

nostro inviato a Firenze

JULIO CESAR 5. Grossa responsabilità sul tiro dal limite di Brocchi, perde la sua imbattibilità dopo 379 minuti.
J. ZANETTI 5. Rimedia un’ammonizione per fermare Pasqual, in difficoltà in fase di copertura.
CORDOBA 6. È uno dei pochi a non sbandare in difesa, come dimostra una chiusura su Jorgensen.
SAMUEL 5. Partita sufficiente fino a quando si perde Jimenez che segna il gol sicurezza. Grave errore per uno esperto come lui.
BURDISSO 6,5. Spinge tantissimo, costringendo spesso Fiore ad arretrare. È forse uno dei pochi a giocarsi il match fino in fondo.
(40’ st PIZARRO sv).
FIGO 6. I suoi cross sono sempre insidiosi, Pasqual è spesso in affanno quando il portoghese sale sulla destra.
VERON 6,5. Bel duello con Pazienza, anche se nel primo tempo regala delle buone giocate. Lobont gli toglie la gioia del gol.
CAMBIASSO 5. Manca in brillantezza e decisione, fa un netto passo indietro.
(27’ st KILY GONZALEZ sv).
STANKOVIC 5,5. Buona partenza, un tiro insidioso in porta e molti cross pericolosi. Cala alla distanza, Mancini prova anche a spostarlo a destra.
CRUZ 4,5. Un buon colpo di testa che sfiora il palo. Poi scompare progressivamente dal campo anche perché i difensori viola fanno buona guardia su di lui.
(21’ st RECOBA 6,5. Gli fischiano un giusto fuorigioco, ma è bella la sua punizione che limita il passivo dell’Inter).
ADRIANO 5. Una sua discesa (bella progressione, tiro da dimenticare) è la sintesi del momento no. All’Inter mancano i suoi gol e la sua vivacità sotto porta.
All. MANCINI 5,5. Fischiatissimo dalla sua ex tifoseria, la sua Inter gioca a tratti, crea occasioni da gol non realizzate.
ARBITRO TREFOLONI 6,5. Partita viva e spigolosa, la controlla con autorità. Distribuisce bene i cartellini.