Julio Cesar istrione Oba gigante

INTER
JULIO CESAR 7. Sicuro, istrionico, si permette un dribbling (di troppo) in area e fa venire i brividi. Ma per Toldo si preannunciano tempi duri.
J.ZANETTI 6,5. Non si smuove dalla sua posizione, niente sgroppate a testa bassa. Meglio così.
CORDOBA 6,5. Indietro combatte. Davanti, sugli angoli, tenta invano di testa il colpaccio sul primo palo.
MATERAZZI 7. Un gigante in fase difensiva, imbattibile di testa e di piede. Un gigante quando vede il suo colpo di testa mandato sotto la traversa da Duljaj.
FAVALLI 7. Mai così bene sulla fascia sinistra. Fa il Favalli quando c’è da difendere, fa il Solari quando è il momento di offendere.
STANKOVIC 5,5. Sacrificato sulla destra, non si vede.
CAMBIASSO 6. È il solito combattente, si muove a tutto campo, contrasta, rilancia e si propone persino a tu per tu con Lastuvka che gli nega il gol già fatto col piedone sinistro.
VERON 7. L’abituale Veron che fa il regista a corrente alternata ma che illumina la squadra al momento giusto. Dal 32’ st PIZARRO 7. Fa il padrone a centrocampo.
SOLARI 5. Dov’è il Solari galattico? Copre la fascia sinistra, eterno problema dell’Inter; s’impegna ma senza troppo costrutto. Cerca l’intesa con i compagni, ma appare lento e lezioso. Da rivedere. Dal 19’ st ZE MARIA 6. Va sulla destra, spedisce Stankovic a sinistra e fa segnare Adriano.
MARTINS 7,5. Il solito iradiddio, impossibile da fermare.
ADRIANO 7,5. Fa paura, i suoi duelli con Tymoshhchuk sono duri e fisici. Riparte da dove aveva concluso: col gol.
All: MANCINI 7. Azzecca tutto, questa è davvero la sua Inter.
SHAKHTAR DONETSK
Lastuvka 6, Srna 6, Hubschman 5, Barcauan 5, Rat 5,5, Duljaj 5 (26’ st Fernandinho sv), Tymoshchuk 6, Matuzalem 6, Elano 5 (13’ st Jadson), Byelik 5 (26’ st Marica sv), Brandao 6. All. Lucescu 6.
Arbitro Hamer (Lussemburgo) 5.