Julio Cesar: subito il primo ciclo di cure

È ufficiale, se piove a Julio Cesar viene il mal di schiena. Si chiama lombalgia. È già stato visitato dal professor Franco Combi e subito sottoposto al primo ciclo di cure fisioterapiche.<BR> Inter in ansia per la sua assenza: il portierone aveva parato il rigore di Hamsik e a quel punto la storia della partita sarebbe potuta cambiare

È ufficiale, se piove a Julio Cesar viene il mal di schiena. Sarà l'età ma durante Brasile-Costarica, match nel quale ha dovuto abbandonare il campo, la situazione si è puntualmente verificata, pioggia torrenziale, mal di schiena in arrivo. Si chiama lombalgia. Il portiere al suo rientro a Milano è già stato visitato al centro sportivo Angelo Moratti dal professor Franco Combi e subito sottoposto al primo ciclo di cure fisioterapiche. Praticamente ridotte a zero le probabilità di vederlo al Massimino di Catania, il rientro impossibile da prevedere, dipenderà dalla sua reazione alle cure. Il suo posto verrà preso da Castellazzi, gran brava persona ma troppo emozionante fra i pali. L'Inter deve probabilmente convincerlo a diventare il terzo portiere della squadra e iniziare a pensare al dopo Julio Cesar. Detto questo nessuno tocchi il portierone nerazzurro, se qualcuno lo ha dimenticato meglio ricordare che il rigore di Hamsik lui l'aveva deviato e a quel punto poteva veramente succedere di tutto: da una parte una squadra galvanizzata per lo scampato pericolo, dall'altra una squadra in superiorità numerica costretta a scoprirsi forzatamente per cogliere la grande occasione.
Julio ha lasciato Appiano e si è diretto a casa, fra mal di schiena e le venti ore di volo era veramente stracciato.