Jungla metropolitana: a caccia di personaggi

«Scrivi canzoni… tanto che importa a chi le ascolta se lei c'è stata o non c'è stata e lei chi è». Si lamentava così Roberto Vecchioni in Luci a San Siro: che a nessuno potesse importare della reale identità dei personaggi delle canzoni. Chi siano, dove vivano, che cosa provino ad essere stati immortalati per sempre in un verso che alcuni cantano distrattamente sotto la doccia e altri ripetono come un mantra nei momenti importanti della vita.
Ci hanno pensato due ragazzi ad andarli a cercare in un viaggio a tappe in giro per l'Italia che è diventato un romanzo dal titolo Ma la vita è un'altra cosa (Mondadori, pagg. 246, euro 15): Alessandro Cattelan, volto noto di Mtv, dove conduce Total Request Live da Piazza del Duomo, e Niccolò Agliardi, cantautore al suo secondo album, Di casa in casa, e autore di testi, tra gli altri, per Eros Ramazzotti e Laura Pausini. La ricerca di Anna e Marco di Lucio Dalla, Chicco e Spillo di Samuele Bersani, Sally di Vasco Rossi, Alice di Francesco De Gregori parte da Milano su una vecchia Clio e a Milano si ferma, nei momenti di stanchezza, per ricaricarsi.
Agliardi, milanese classe 1974, e Cattelan, che si è trasferito all'Isola per seguire il programma di Mtv, della città hanno scritto tutto quello che conoscono meglio: l'energia per far nascere progetti folli come questo, i vigili urbani pronti al confronto sul cavillo, la bicicletta indispensabile per schivare il traffico, i pub familiari sempre pieni di ragazze da abbordare e «l'ambiente musicale», con l'immancabile manager-editore-direttore-imprenditore immobiliare con il flair per i talenti e per i dané.
Nella loro opera prima, Alessandro e Niccolò diventano Christian e Matteo e il viaggio un pretesto per raccontare, oltre agli incontri con i protagonisti delle canzoni, qualche amore, un'amicizia tenace fatta di momenti teneri e sgarrupati e le poche ma buone risposte di due più o meno trentenni sul senso della vita.