Junkbuilding, se la spazzatura diventa arte

La Triennale Bovisa presenta Mayo Bovisa, miscellanea di diverse espressioni artistiche contemporanee, che, a partire dal mese prossimo, si terrà ogni anno a maggio. La rassegna è stata ideata dalla Triennale Bovisa, in collaborazione con l'Assessorato al Tempo libero del Comune di Milano, con il Politecnico e con la società EuroMilano, artefice della riqualificazione della zona. Un nome particolare, Mayo, che sta per «maggio» ma anche per «maionese»: l’eclettica iniziativa sarà, infatti, una contaminazione fra diversi linguaggi espressivi - arte, design, architettura e musica - che coinvolgeranno giovani artisti su un tema condiviso. Al progetto ha contribuito anche il celebre chef Moreno Cedroni, il quale ha personalmente realizzato una maionese in barattoli che verrà donata a tutti i visitatori di Junkbuilding, la mostra che il prossimo 9 maggio inaugurerà la Mayo Bovisa 2008.
Junkbuilding sarà un’esposizione interamente dedicata all’arte urbana e al tema della spazzatura («junk», in inglese): il filo conduttore dei lavori verterà, infatti, sulla teoria del noto architetto Rem Koolhaas sul «junk space», che ispira una profonda riflessione sulle contraddizioni del nostro tempo e sul significato dell’arte contemporanea intesa come risposta al degrado della società. Una trentina di giovani artisti - italiani e stranieri, alcuni di fama mondiale altri emergenti, provenienti da differenti ambiti culturali ed espressivi - si cimenteranno nel creare opere d'arte realizzate con vari tipi di rifiuti. Il progetto si articolerà in due diverse fasi: dal 2 al 7 maggio si avrà un happening aperto al pubblico durante il quale gli artisti lavoreranno alle loro creazioni direttamente in Triennale Bovisa; successivamente, dal 9 maggio al 5 giugno, le opere verranno esposte in un vera e propria mostra. Per tutto il mese di maggio, inoltre, concerti musicali, installazioni, foto e video filmati animeranno, come eventi collaterali, il piazzale antistante la sede espositiva.
Orgoglioso Davide Rampello, presidente della Triennale: «È un’iniziativa totalmente inedita che caratterizzerà la Bovisa, rendendola ulteriormente luogo di ricerca e contaminazione culturale». «Con questa mostra - aggiunge l'assessore al Tempo libero del Comune, Giovanni Terzi - Milano conferma la sua vocazione alla creatività e all'arte contemporanea». «La sperimentazione culturale - precisa Giulio Ballio, rettore del Politecnico di Milano - è sempre stata il motore delle attività della Triennale: l’idea di confrontare esperienze artistiche diverse è già di per sé un successo». Entusiasta anche Alessandro Pasquarelli, amministratore delegato di EuroMilano: "A un anno e mezzo dall'inaugurazione di Triennale Bovisa, EuroMilano è ancora a fianco della Triennale per rendere Bovisa un polo di eccellenza internazionale, dove creatività, design, sperimentazione e scienza possano fondersi in un nuovo laboratorio di idee».
Mayo Bovisa - Junkbuilding
Triennale Bovisa
Happening: dal 2 al 7 maggio
Mostra: dal 9 maggio al 5 giugno
Orari: 11 - 23; chiuso il lunedì