Jurgen Flimm: l’anno prossimo largo a Muti

da Salisburgo

Salisburgo 2007 sta per concludersi. Per l’ultima settimana di agosto si attendono grandi orchestre ospiti: Israel, Berliner, Concertgebow. Come proseguire dopo le celebrazioni mozartiane del 2006? Lo chiediamo al nuovo direttore artistico, il regista Jurgen Flimm. Innanzitutto un bilancio di questa edizione.
«È andata benissimo, il botteghino ha fatto ottimi incassi. Per alcuni spettacoli da settimane non ci sono biglietti».
Quali, ad esempio?
«L'Armide di Haydn. E Eugenio Onieghin di Ciaikovskij, finora mai rappresentato».
Intende proseguire sulla strada delle scoperte?
«Salisburgo deve avere una sua identità artistica. Non sono interessato agli anniversari. L’anno prossimo tutti i teatri faranno Puccini. Che bisogno c’è che lo facciamo anche noi?».
La sua presenza a Salisburgo fa presupporre che la regia degli spettacoli avrà sempre più peso.
«Certo. Il teatro mondiale, per la regia, è molto più avanti dell’opera. Chiameremo sempre registi giovani».
L’anno prossimo ricorre il centenario dalla nascita di Karajan.
«Lo ricorderemo degnamente con incontri di studio, una mostra ed un grande concerto celebrativo affidato a Muti che, per la prima volta, dirigerà il Deutsche Requiem di Brahms».
Si rafforzerà la presenza di Muti al festival?
«Muti sarà una presenza fissa. L’anno prossimo, oltre il concerto per Karajan, riprenderà Il flauto magico e dirigerà Otello, una nuova produzione del festival. Continuerà poi, nel Festival di Pentecoste, il progetto alla testa della sua orchestra Cherubini».
L’anno prossimo a chi sarà dedicato il festival monografico?
«A Salvatore Sciarrino. Musica da camera, per orchestra ed anche opera: Luci mie traditrici e la pièce dedicata alla tragica vicenda di Gesualdo da Venosa».
Che aspetta ad invitare a Salisburgo Tony Pappano?
«Tony è un direttore eccezionale, ma fra Covent Garden e Santa Cecilia non ha tempo per debuttare a Salisburgo. Per l’opera è quasi impossibile. Ma lui stesso mi ha detto che vuole aspettare ancora un po’».
Qualche titolo operistico della prossima edizione?
«Oltre Otello, ci sarà Rusalka di Dvorak e Barbablu di Bartok, in ossequio al tema guida di Salisburgo 2008: Amore e Morte».