Juric con grinta, pronto a riprendersi il centrocampo

Che sia una settimana diversa da tutte le altre lo si sa. Sono però le piccole cose a renderla davvero diversa.
Da mercoledì all'ingresso del campo d'allenamento «Signorini» campeggia un cartello con su scritto: «Allenamenti a porte chiuse fino a domenica 29». Al cancello c'è Ugo, il custode, a fare da prefiltraggio. Appena fuori un ragazzo che chiede autografi.
Alla spicciolata arrivano tutti gli elementi della rosa. Palacio in taxi. Zapater con la macchina ancora targata Espana. Fatic e Tomovic insieme. Già cambiati per l'allenamento. Si fermano quasi tutti. Ivan Juric no. Suona a Mesto che ha accettato l'invito del tifoso per la dedica. Non si ferma. Appare nervoso. Ma no. Avrà solo voglia di allenarsi. Di ritornare a mordere le caviglie degli avversari. Di riprendersi in mano il centrocampo. Siamo sicuri. È pronto. Con il solito sguardo da pirata. Cattivo e fiero. Per ultimo ecco Lucho Figueroa. Poi si chiude.
Resta solo il custode a controllare. Sa che Gasperson su questo non transige. Verrebbe da chiedergli di raccontare quante vigilie pre-derby ha vissuto al Signorini. Tante. Ognuna sicuramente diversa. Mai però dopo due vittorie di fila. Dalle inferriate si scorgono i giocatori entrare sul campo d'allenamento.
Bandite per questa settimana anche le conferenze stampa. Parleranno solo Preziosi e Gasperini.
Un clima diverso. Sanno che in città i tifosi ci tengono in maniera particolare alla stracittadina. I «cugini» sono sopra di quattro punti. Vietato farli scappare ulteriormente.
Una mano arriva dall'infermiera. Juric e Sokratis sono pienamente recuperati. Martedì nel primo allenamento il nazionale croato ha dimostrato di essere in forma. Amelia smaltita la botta rimediata a Livorno, si è allenato con il gruppo. Ci sarà. Così come Milanetto, reduce dalla squalifica. Come si è sentita la sua assenza in Toscana.
Il Ferraris è praticamente esaurito. Restano pochissimi posti disponibili. I supporter hanno fatto alla grande il loro dovere. Ora spetta al Comune risistemare la nuova rizollatura per evitare di rivedere quello successo domenica in Sampdoria-Chievo. Con zolle di terreno che si alzavano da terra come fossero grilli.
I Grifoncini di Chiappino perdono in casa (0-2) la gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro la Juventus.
Slavia Praga-Genoa di Europa League in programma mercoledì 2 dicembre sarà diretta dal tedesco Knut Kircher.