La Juve aggancia il Milan E la Roma rovina la festa d'addio di Maldini

L'operazione Ciro Ferrara riesce in casa dei bianconeri, perché il suo esordio su una delle panchine coincide col ritorno alla vittoria: 3 a 0 a Siena. Rossoneri sconfitti dai ragazzi di Spalletti: contestazioni a San Siro

Roma - La Juventus aggancia il Milan al secondo posto in classifica garantendosi così la Champions diretta - senza preliminari - , mentre la Roma rovina la festa d'addio a San Siro di Paolo Maldini. L'operazione Ciro Ferrara riesce in casa dei bianconeri, perché il suo esordio su una delle panchine più prestigiose d'Italia coincide con la fine del lungo digiuno di risultati utili: la Juve del dopo Ranieri torna infatti a gustare il sapore della vittoria con il 3-0 in trasferta a Siena, impreziosito dalla doppietta di Alex De Piero. Per il gioco dei risultati negli scontri diretti la Vecchia Signora è già sicura di accedere ai gironi dell'Europa che conta.

Non sorride invece Carlo Ancelotti, che deve incassare il 2-3 casalingo ad opera della Roma, che con Riise, Menez e Totti (sua la rete decisiva in risposta alla doppietta di Ambrosini), conquista un posto nella Europe League. Al Meazza è il giorno dei saluti: quello del capitano rossonero a cui però la festa l'hanno rovinata più che i gol giallorossi l'inattesa contestazione proprio durante il giro d'onore da parte della Curva, e con ogni probabilità quella dell'allenatore. Per Ancelotti il cammino in rossonero sembra infatti arrivato al capolinea, come ha lasciato intendere, seppure in maniera sibillina, Silvio Berlusconi. Ma la curva milanista non ha risparmiato nemmeno il premier, contestato con striscioni durante il match.

La penultima giornata della serie A ha emesso verdetti anche in zona salvezza: dopo la retrocessione già sancita della Reggina, il Lecce non va oltre il pari (1-1) con la Fiorentina ed è matematicamente in serie B. Fa festa invece il Chievo, che grazie allo 0-0 in casa con il Bologna è salvo. Rischia grosso il Torino che perde in casa 3-2 con il Genoa e segue rissa tra giocatori: all'ultima giornata saranno proprio gli emiliani ed i granata a giocarsi a distanza l'ultimo posto buono per restare in A.

L'Inter campione d'Italia perde a Cagliari (2-1): a segno in nerazzurro Ibrahimovic che raggiunge la vetta della classifica marcatori. Una poltrona per tre, a novanta minuti dalla fine, quella dei capocannonieri, perché con la doppietta segnata a Torino anche Milito raggiunge Di Vaio a quota 23 reti. Pareggio per 2-2 tra Samp e Udinese, con i friulani che dicono definitivamente addio all'Europa. Ancora una sconfitta invece per il Napoli di Donadoni: 3-1 a Catania con l'addio alla panchina degli etnei annunciato da Walter Zenga.