Juve, Andrea Agnelli presidente 48 anni dopo il padre Umberto

Dopo il cambio al vertice della Fiat giro di valzer anche in società. Dopo anni un Agnelli (il figlio di Umberto) torna sulla poltrona numero uno di corso Galileo Ferraris. Prende il posto di Blanc. Domani l'ufficialità

Torino - Un Agnelli alla presidenza della Juve. Dall’assemblea degli azionisti di Exor, domani alle 10 all’Unione industriale di Torino, emergerà un nuovo giro di nomine all’interno della galassia Agnelli. Andrea Agnelli domani sarà nominato presidente della Juventus, a partire dalla fine della stagione. Attualmente, la carica di presidente della Juventus è ricoperta da Jean Claude Blanc. Il francese resta amministratore delegato e direttore generale della squadra. Andrea Agnelli, 34 anni, laureato a Oxford, è sportivo appassionato e tifoso accanito della squadra di famiglia. È figlio di Allegra e Umberto Agnelli, fratello minore dell’Avvocato, ed è quindi cugino del neopresidente della Fiat, John Elkann.

Come papà Umberto Andrea Agnelli diventerà presidente della Juventus 48 anni dopo il padre Umberto, ultimo esponente della famiglia alla guida del club bianconero. Dopo il Dottore, che era stato presidente dal ’55 al ’62, sul ponte di comando della società si sono succeduti Vittore Catella, Giampiero Boniperti, Vittorio Chiusano, Franzo Grande Stevens, Giovanni Cobolli Gigli e, infine, Jean Claude Blanc. Andrea è il quarto Agnelli alla testa della Juventus: il primo era stato il nonno Edoardo Agnelli, dalla stagione ’24/’25 al 34’-35’, quando morì tragicamente, e lo zio Giovanni Agnelli, presidente dal 1947 al ’54. Per Andrea Agnelli, 35 anni, si tratta di un ritorno alla Juve dove è stato assistente, alla fine degli anni ’90, di direzione commerciale nello sviluppo e nella valorizzazione del marchio.

La carriera Dal maggio 2006 è membro del cda dell’Ifi, oggi Exor, dal 2004 della Fiat. Da due anni fa parte del consiglio federale della Federazione Italiana Golf. Per tutta questa stagione il suo nome è stato invocato dai tifosi bianconeri, delusi dai risultati della squadra e pesantemente critici sulla gestione del club.

Il pronostico A dicembre per la prima volta dopo tre anni e mezzo Andrea Agnelli era tornato al campo d’allenamento dei bianconeri, accompagnato dal cugino John. Un segnale - aveva detto - "nel momento di maggior difficoltà attraversato dalla squadra negli ultimi anni. Oggi c’è un progetto che sta portando avanti Blanc, domani chissà...", aveva aggiunto a chi gli aveva chiesto su un suo possibile coinvolgimento nella società. Quasi un’anticipazione di quello che sta accadendo.