La Juve cerca di soffiare "l'inglese" Rossi al Porto

Roma - E' Giuseppe Rossi il nome nuovo della Juventus, che ora dà la caccia al giovane e promettente attaccante di proprietà del Manchester United, che ha praticamente salvato da solo il Parma nei sei mesi di prestito. E' stato naturalmente Claudio Ranieri, l'altro artefice della salvezza emiliana, a suggerire il nome del ventenne attaccante che è a un passo dall'essere ceduto in prestito al Porto. Il tecnico ha pensato a Rossi dopo una rapida riflessione sulle punte che sta inseguendo la Juventus: Gilardino costa un sacco di soldi e non offre garanzie da grande squadra; Alessandro Bianchi è un neofita di club ad alto livello; Huntelaar costa 20 milioni; Saviola non è una punta di peso. Dunque, nessuno di questi, a parte l'olandese, convince appieno Ranieri, che invece mette la mano sul fuoco sul ventunenne centravanti, un investimento di sicura resa e con margini di crescita ancora notevoli.
Fiuto del gol Rossi non è un gigante, ma sa farsi rispettare in area e ha un fiuto del gol straordinario. Ranieri, che ha decisamente più potere di Deschamps in ambito mercato e la cui competenza nella conoscenza dei giocatori è riconosciuta in pieno, ha anche detto che gli occorre un regista e quindi è partito subito l'input per cercarlo. Almiron potrebbe diventarlo, ma il tecnico chiede un nome di provata esperienza, soprattutto capace di far girare la palla, mentre per Deschamps sarebbe toccato agli esterni "fare" il gioco. I nomi indicati sarebbero gli spagnoli Baraja e Albelda, o addirittura Makelele, che però è avanti con l'età. Per Sissoko (o Mavuba, in alternativa), la Juve è pronta a chiudere, ma è noto che si tratti di centrocampisti di quantità, anche se dal piede più che buono. Resta la questione dei difensori. Ormai l'elenco di quelli inseguiti dalla Juventus è lunghissimo: Cris, Milito, Luisao, Pepe, Barzagli, Samuel, Burdisso, Zaccardo, Heinze, Felipe. Per il momento, c'é solo una certezza, che Jonathan Zebina, bianconero da tre anni, ha rinnovato fino al 2011, una scelta che ha lasciato molti perplessi, visto che il giocatore ha quasi trent'anni e non si è certo coperto di gloria nell'ultima stagione.

Il rebus Trezeguet Non c'é stato l'incontro decisivo per il destino di Trezeguet e dunque sussistono le condizioni di prima: la Juve vuole rinnovargli il contratto oltre il 2008, ritenendolo la prima scelta coma punta, ma il giocatore vuole più anni e più soldi. Non ci sono invece problemi per Camoranesi: il giocatore ha un contratto fino al 2009 e nel caso non accettasse un ulteriore prolungamento proposto dalla Juventus, quest'ultima si accontenterebbe di tenerlo altri due anni, perché se avesse voluto venderlo, lo avrebbe fatto la scorsa stagione. Nel pool che si occupa del mercato acquista sempre più autorevolezza Marco Tardelli, di cui si dice che presto potrebbe avere un incarico ufficiale più specifico nell'organico societario. Di sicuro, al momento, sembra certo che assumerà la funzione che è stata fino a oggi di Roberto Bettega, consulente di mercato, visto che a Bobby-gol, probabilmente, non verrà prolungato oltre il 30 giugno il contratto di collaborazione.

Spinelli: Orsi e Lucarelli restano a Livorno "Lucarelli rimane a Livorno. Mi spiace per i presidenti che lo sognano ma intendiamo tenercelo stretto e non a caso, oltre a una seconda punta, cerchiamo un centravanti che possa fargli da vice". Il presidente del Livorno Aldo Spinelli interviene ai microfoni di TeleRadio Stereo per fare chiarezza sul futuro del suo attaccante, al centro di molte voci di mercato ma destinato a rimanere nella sua attuale squadra. Poi Spinelli, praticamente in diretta radiofonica, conferma il tecnico Fernando Orsi. "Orsi mi ha convinto - dice il presidente - perché è un grande professionista e perché esce fuori da una scuola che apprezzo in modo particolare, la scuola di Eriksson e di Roberto Mancini. Sono convinto che farà molto bene". Il patron del club toscano ha anche un rimpianto: "Kuffour é stato un pessimo affare - ammette -. Lui è ancora un giocatore validissimo ma le motivazioni sono fondamentali e da noi non le ha avute. In futuro eviterò di prendere giocatori in prestito se non ho la certezza che siano motivati. Comunque con la Roma i rapporti sono eccellenti. Ha in organico dei giovani, come Rosi e Faty, che potrebbero interessarci. Vedremo come si evolverà il mercato". Spinelli conferma infine che il suo attuale portiere, il campione del mondo Marco Amelia, dovrebbe andare al Palermo. "Per Amelia la prossima settimana dovrebbe essere quella decisiva - dice -. Stiamo trattando lo scambio con Agliardi, che precluderebbe la via di Livorno ad altri portieri come Curci. Con il Palermo attendiamo magari le risoluzioni delle comproprietà perché nell'affare potrebbero entrare anche altri calciatori". Alle parole di Spinelli risponde, con i ringraziamenti 'di rito' per la conferma, il tecnico Nando Orsi. "Sono felicissimo - dice Orsi intervistato dall'agenzia radiofonica Grt -. Vuol dire che ho lavorato bene e che il presidente ha fiducia in me. La scuola di Eriksson e Mancini? Entrambi hanno inciso molto nella mia formazione. Sono orgoglioso di aver appreso qualcosa da loro perché oltre ad insegnare calcio, trasmettono importanti valori morali e umani. Se Spinelli mi ha accostato a loro, significa che mi apprezza anche come uomo". Due parole anche sulla conferma di Lucarelli: "Lui è il punto di partenza per un Livorno che vuole confermare quanto di buono ha fatto negli ultimi anni. Se davvero resterà, avremo un valore aggiunto importante perché è un giocatore devastante in termini di gol".