Juve Mercato legato alla forma di Amauri Se non convince, ecco Gilardino o Pazzini

Sfoglia la margherita, Beppe Marotta: comprare o non comprare, questo è il dilemma. Anche perché in casa Juve comanda il bilancio. Tradotto: per migliorare l’attuale organico, si cercheranno di mettere in piedi scambi di prestiti con diritto di riscatto. Per il botto si aspetterà giugno: poi è chiaro che di fronte a eventuali occasioni da non perdere, Agnelli potrebbe dare ugualmente il via libera. Il nodo centrale resta quello dell’attacco, prolifico nonostante manchi un centravanti vero visto che Amauri, prima di infortunarsi, non ne aveva azzeccata una. Ecco: il numero 11 sarà pronto a breve e, se non farà capire di essere tornato un giocatore affidabile, si farà in modo di impacchettarlo per arrivare a uno tra Gilardino e Pazzini. Nomi caldi sono anche quelli di Huntelaar - visto che lo Schalke, oltre a essere in difficoltà economiche, è anche interessato a Sissoko - e Mario Gomez (Bayern Monaco), senza trascurare Matri o Toni. Per il resto, in mezzo al campo l’opzione numero uno potrebbe essere Poli, lanciato l’anno scorso da Delneri alla Samp ma oggi ai margini. In alternativa, Cigarini (Siviglia, ma di proprietà del Napoli). In difesa, detto che Buffon fino a giugno non si muoverà, potrebbe partire Legrottaglie: Britos e Zaccardo attendono notizie.