Juve nei guai: Chiellini fermo 20 giorni, Buffon incerto

Alla vigilia della decisiva sfida di Champions, con il Bayern, il difensore si fa male e il portiere soffre al menisco che dovrà operare mercoledì: deciderà domani se giocare. Cori razzisti e petardi della sfida con l'Inter valgono alla Juve solo una multa da 25mila euro.

Bayern, ma non solo Bayern. I problemi della Juve arrivano tutti insieme. Domani i tedeschi: serve batterli o almeno pareggiare per passare il turno di Champions. Dopodomani tanti saluti a Buffon che va ad operarsi (frattura al menisco laterale sinistro) e rischia di non giocare nemmeno con i tedeschi. Dopo la partita con l'Inter la sua condizione è peggiorata. Resta nella lista dei convocati, cercherà di giocare, insomma farà di tutto prima di salutare la squadra fino a gennaio. Ma oggi c'è stato anche di peggio: Chiellini si è fermato, ci vorrà almeno un mese prima di rivederlo, un colpo basso per una difesa che si regge sul corazziere della nazionale e sul portierone. C'è rischio di gruviera difensivo. Problema muscolare alla coscia destra, dicono gli esami effettuati oggi. «Distrazione di primo grado del bicipite femorale di destra, la cui prognosi è di 20 giorni», dicono i medici. Ipotesi: Manninger in porta, Legrottaglie e Cannavaro difensori centrali.
La vigilia di Champions non comincia sotto una buona stella. «È la nostra finale». Ciro Ferrara inquadra così lo spareggio con il Bayern di Monaco. «Servirà lo stesso atteggiamento di sabato con l'Inter - spiega il tecnico - non credo che i tedeschi si butteranno all'assalto, ma faranno una gara intelligente. Noi dovremo fare altrettanto. E giocare per vincere, senza pensare ad un pareggio».
Alla vigilia della sfida dell'Olimpico di Torino, per la sesta ed ultima giornata del gruppo A, il tecnico prova anche ad anticipare che tipo di partita giocheranno i tedeschi. «Non credo che saranno spregiudicati dall'inizio, loro sono una grande squadra abituata a giocare a determinati livelli, quindi manterranno il giusto equilibrio e cercheranno di farci male quando si presenteranno le occasioni».
La Juve è a quota 8 punti a +1 sul Bayern, con il Bordeaux a quota 13 già certo della qualificazione e del primo posto. Serve dimenticare il rendimento altalenante che ha contraddistinto il cammino della squadra. «Fa tutto parte della crescita di un gruppo», ha detto Ferrara. «Ci manca di fare questo ulteriore passo per mantenere livelli altissimi di rendimento. Uno scivolone ci può sempre stare sempre, ma una costanza di rendimento ci permetterebbe di avere un distacco minore da chi ci precede».
E, intanto, il giudice sportivo ha punito gli eccessi dei tifosi: 25mila euro di multa alla Juve per il comportamento di sabato all'Olimpico di Torino contro l'Inter. I tifosi bianconeri sono stati segnalati al giudice per i «petardi e per i bengala esplosi nel proprio settore», per i cori «insultanti e incitanti alla violenza nei confronti di calciatori avversari, dell'allenatore e del presidente» e per altri indirizzati «costituenti espressione di discriminazione razziale». Insomma la guerra a Balotelli vale appena 25mila euro.