La Juve pronta a dire sì Trezeguet verso il Barça

Il bomber bianconero è attratto dalla possibilità di giocare col Barcellona. La Juve potrebbe lasciarlo andare per una cifra superiore a 20 milioni di euro. Intanto il Chelsea si tiene Sheva

Non ci sono dichiarazioni di David Trezeguet, ma il franco-algerino è molto attratto dalla prospettiva di giocare nel Barcellona la prossima stagione. Il procuratore Antonio Caliendo ha confermato che il suo assistito, e il suo entourage, non sono insensibili a questa ipotesi, il resto lo hanno fatto le dichiarazioni di John Elkann: «Trezeguet lascia la Juve? Chiedetelo al Barcellona», ha risposto il presidente Ifil che poi avrebbe fatto intendere come un’offerta superiore ai 20 milioni potrebbe anche spalancare la trattativa. David Trezeguet, 31 anni, contratto in scadenza nel 2011 a 4,5 ml a stagione, è stato vicecapocannoniere dell’ultimo campionato con 20 reti. L’arrivo di Amauri e la possibile partenza di Samuel Eto’o sono altri segnali in questa direzione. Di sicuro Trezeguet non si può più considerare un incedibile.

Medesimo discorso per Nicolas Burdisso, Marco Materazzi e Dejan Stankovic, tutti con diverse offerte che Marco Branca sta valutando. Christian Chivu invece sta preoccupando José Mourinho per le sue condizioni fisiche. Il romeno dovrebbe sottoporsi a intervento per risolvere definitivamente il problema alla spalla programmato a fine giugno e se l’ipotesi venisse confermata dovrebbe unirsi al gruppo non prima di agosto. Il suo agente Giovanni Becali non ha escluso un suo clamoroso trasferimento al Barcellona, anche se il vero scopo di questa zoppicante operazione sarebbe un ritocco dell’ingaggio del romeno. Preoccupano anche le condizioni di Patrick Vieira, sempre molto cagionevole. Raymond Domenech ha richiamato Mathieu Flamini nel ritiro francese. Gli esami hanno rivelato che si tratta di un piccolo strappo ma Vieira troppo frequentemente deve combattere con problemi fisici: «Se da qui alla fine della settimana non mi allenerò costantemente con la squadra vorrà dire che non giocherò gli Europei», ha dichiarato rimanendo però fiducioso su un suo recupero. Sono nodi che deve sciogliere Mourinho che lascerà partire a parametro zero Santiago Solari, Cesar e Olivier Dacourt, oltre a Nuno Maniche, a fine prestito, e a Recoba, a fine contratto.

Dovrà decidere invece su Adriano: «Che andrò a visionare personalmente a Belo Horizonte contro l’Argentina e gli parlerò», ha detto il tecnico nel giorno del suo insediamento alla Pinetina. Complicato un suo prestito in Italia, Adriano può però valere molto come pedina di scambio all’estero, significherebbe cederlo e anche questa scelta non è semplice. La squalifica dalla prossima Champions del Porto apre invece una buona prospettiva per portare Quaresma all’Inter. La scorsa stagione il Porto rifiutò un’offerta da 30 milioni, ora la situazione è radicalmente cambiata e anche 20 potrebbero bastare.
Il Milan ha ceduto in prestito Yoann Gourcuff al Bordeaux e ora è alla prese con il rinnovo di Paolo Maldini. Al capitano è stato proposto un rinnovo per la prossima stagione a circa 2 milioni netti che non è stato ritenuto consono alle aspettative. Le parti si ritroveranno entro la fine di questa settimana perchè il Milan attende una risposta per potersi muovere tempestivamente sul mercato. Intanto il Chelsea ha escluso di lasciar partire Andrij Shevchenko in prestito gratuito. Sembra proprio l’epilogo definitivo sul suo ipotizzato ritorno a Milanello.
(ha collaborato Alessandro Parini)