Juve scatenata: ha messo le mani su Aquilani

TorinoMilos Krasic è arrivato ieri regolarmente a Torino: oggi o nei prossimi giorni potrebbe toccare ad Alberto Aquilani, centrocampista cresciuto nella Roma passato l'anno scorso al Liverpool dove però non ha sfondato anche a causa di condizioni fisiche non sempre ottimali. «La trattativa c'è e ci entusiasma», ha ammesso Franco Zagaglia, procuratore del giocatore. Marotta e Paratici hanno confermato: «Stiamo lavorando, ci vuole solo un po' di tempo».
Nel caso tutto filasse per il verso giusto, almeno sulla carta la Juve farebbe tombola: Aquilani, pagato dai Reds 24 milioni di euro, arriverebbe in prestito con diritto di riscatto (16 milioni) e permetterebbe ai bianconeri di avere un ragionatore vero a centrocampo. Si tratta di un giocatore che ha compiuto da poco 26 anni e che deve ancora dare il meglio di sé. Roy Hodgson, manager del Liverpool che ha già fatto un grande favore alla Juve ingaggiando Poulsen, ha spiegato direttamente sul sito della società (altro modo di comunicare rispetto all’Italia) che è concreta «la possibilità di cedere il giocatore in prestito a un club italiano. Non ho voluto utilizzarlo in Europa League per non compromettere l’eventuale partenza. Per Alberto questa è una stagione molto importante, deve giocare tutte le settimane: qui non posso prometterglielo, un prestito potrebbe aiutarlo : una buona soluzione per tutti».
Certo che sì, ha pensato Marotta con il benestare di Del Neri che con Aquilani ha anche lavorato nella breve esperienza alla Roma. A Liverpool, la scorsa stagione, l'ex baby prodigio giallorosso ha collezionato 26 presenze(13 da titolare), due gol e sei assist: l’approdo alla Juve era cosa fatta nell'estate 2008, poi la Roma cambiò idea e la Signora si accontentò incredibilmente di Poulsen. In tanto coro di ottimismo, si è inserita, però, una strana dichiarazione di Claudio Ranieri che, a precisa domanda, ha risposto come conoscesse la fine della storia. «Credo che non tornerà in Italia, staremo a vedere. Se davvero andasse alla Juve sarebbe la fine del percorso, visto che lo volevo io quando ero a Torino. Però penso che non tornerà». Misterioso! Invece le brutte notizie per il Liverpool arrivano da Kenny Huang, il magnate cinese che ha ufficialmente deciso di non entrare nella società. Da qui forse le cessioni dei Reds.
Ieri è stata anche la giornata di Krasic, serbo prelevato dal Cska Mosca per 15 milioni pagabili in tre anni: ieri la prima parte delle visite mediche, oggi la seconda e la firma sul contratto. Resta il dubbio su altre operazioni: Trezeguet (nove minuti giocati in tre partite ufficiali) ha un muso lungo così, Iaquinta non ha ancora recuperato da un infortunio muscolare e potrebbe permettere alla Juve di portare a casa un discreto gruzzolo e lo stesso Diego - al di là delle dichiarazioni ufficiali che lo danno per confermato - una volta convince e l'altra no. Meglio insomma che i tifosi bianconeri si tengano pronti per altri scossoni: nel frattempo, Zebina ha dichiarato a L'Equipe di gradire l'offerta dell'Arles-Avignon, club neopromosso in Ligue 1, Grosso potrebbe andare alla Roma, Salihamidzic tornare in Germania e Camoranesi chissà. Saranno giorni caldi, per Marotta e compagni.