Juve Signora per due minuti Il Brescia la riporta a terra

Brescia Tanto Brescia e poca Juve che però è riuscita a salvare la pelle davanti a un avversario che ha confermato quanto di buono aveva messo in mostra a San Siro pochi giorni fa. La squadra di Iachini avrebbe meritato i tre punti perché ha giocato meglio ed ha creato un gran numero di occasioni, soprattutto per merito di un formidabile Diamanti, di gran lunga il migliore in campo. In particolare nel primo tempo il brillante gioco dei padroni di casa ha avuto la meglio su una Juve abulica, incapace di reggere il ritmo degli avversari. Ma gli errori in fase di conclusione degli attaccanti bresciani, e un po' di fortuna (vedi la traversa colpita da Eder) hanno consentito alla squadra di Delneri di andare al riposo con la rete intatta. I bianconeri, alla ripresa, sono apparsi un po' più svegli e l'ingresso di Iaquinta, al posto di un evanescente Del Piero, ha dato un po' più di vigore. Ma soprattutto è stato Quagliarella e dare la scossa, prima andando a segno con un tocco sotto misura su cross di Grosso (e qui il Brescia ha reclamato per un presunto fuori gioco) e poi colpendo il montante ad Arcari battuto. Il Brescia, sotto di un gol, si è ributtato in avanti e Diamanti ( e chi se no?) ha esaltato la platea con un gol di rara bellezza. In conclusione, Juve fortunata ma ancora lontana dallo squadrone che i suoi tifosi attendono, e Brescia spettacolare ma con un difetto grave: non sa tradurre in gol le tante occasioni create.