«Juve da titolo? Un miracolo...»

da Roma

«Domani, quando guarderò in faccia i ragazzi, dirò loro che hanno disputato una grande partita e meritavano di vincere». Spalletti nasconde l'amarezza con sorrisi e ottimismo. Ma la Juve resta la sua «bestia nera». «Abbiamo creato tante occasioni - ammette - ma il risultato va accettato. Non ho avuto la percezione che i bianconeri potessero pareggiare. Sono bravissimi: creano tre occasioni e ne sfruttano quattro. Noi ne abbiamo sprecate troppe». I toni si accendono quando gli domandano se si è infuriato sulla rimessa laterale che ha portato al gol del pareggio. «Non raccontate bugie, non ero arrabbiato. È inutile parlarne. L'arbitro ha fatto ripetere il fallo perché Cicinho l'ha battuto sette metri più avanti. E ha fatto bene». Per Ranieri il pareggio ha il sapore della vittoria. «Non è facile giocare contro i giallorossi, ma abbiamo reagito colpo su colpo. La Roma è come lo champagne, gioca un calcio spumeggiante. Ma l'abbiamo fermata. Siamo tornati tra le grandi? Vogliamo lottare per lo scudetto e la Champions, ma ci sono tre, quattro avversarie più squadra di noi». Una battuta sul rigore fallito da Del Piero. «Mi è dispiaciuto per lui. Ci sono momenti-no anche per i campioni». La parola a Rosella Sensi, ad giallorosso. «Una grande delusione aver pareggiato, ma abbiamo dimostrato di essere grandi. Non ho capito perché è stato cambiato il fallo laterale, ma non sottilizziamo». Il presidente Cobolli Gigli resta con i piedi per terra. «La Roma ha giocato meglio, noi abbiamo osato. Pareggio meritato. Juve da scudetto? Siamo nel capitolo dei miracoli...». La disamina di Buffon. «Ottimo pareggio, abbiamo testato la nostra forza in una partita condizionata dagli episodi». De Rossi non ci sta. «Potevamo andare a quattro punti dall'Inter. Ma nell'anno dello scudetto la Roma perse a Milano alla quinta giornata e Capello disse che era una grande squadra: è un po' la stessa situazione. Dobbiamo essere più cinici. L'arbitro? È stata una giornata storta anche per lui». Capitolo incidenti. Due tifosi juventini sono stati fermati prima della gara e poi trasferiti al commissariato Prati: avevano aggredito uno steward all'interno dello stadio.