La Juve travolge la Roma all'Olimpico: 4 a 1

All'Olimpico la squadra di Ranieri vince con doppietta di
Iaquinta e gol di Mellberg e Nedved. Di Loria il temporaneo
pareggio dei giallorossi penalizzati dalle troppe assenze. Ranieri: bravi a non crearci problemi. Spalletti: mi girano le scatole.<br />

Colpaccio della Juventus che travolge la Roma all'Olimpico e non molla la rincorsa all'Inter: è finita 4 a 1 per i bianconeri. La squadra di Ranieri resta in corsa per lo scudetto e lascia i giallorossi storditi e sempre meno certi del quarto posto che servirebbe per salvare la stagione. L'Inter è solo a quattro lunghezze, e il campionato ancora é lungo per dirsi chiuso: la Juve di Ranieri ci crede, e lo ha fatto vedere nell'anticipo di lusso: nonostante le molte assenze - certo non paragonabili a quelle della Roma che ha giocato senza 11 titolari - ha messo in mostra tutti i suoi punti di forza, la compattezza del gruppo e l'estro dei singoli. Primo fra tutti quello di Iaquinta, autore di una doppietta. Ma a Roma vanno a segno anche Mellberg e l'intramontabile Nedved.
La Roma, con mezza squadra fuori (da Totti a De Rossi di big in campo ce n'erano davvero pochissimi) e una panchina under 18 con il solo Montella a fare da chioccia, lancia titolare il giovane Felipe nel centrocampo a tre con Brighi e Tonetto, davanti alla difesa con Panucci capitano, Mexes e Loria centrali e Riise a completare lo schieramento. Spalletti, in pieno allarme, rischia di dover rinunciare anche a Doni: il portiere brasiliano scende in campo, ma si vede che non è al top. Davanti, unica punta, Vucinic supportato alle spalle da Menez e Baptista. Ma è troppo poco, il cuore e la grinta non bastano con questa Juve.

Ecco la successione dei gol Al 34' pt: passaggio di Giovinco che finisce sui piedi di Iaquinta, l'attaccante bianconero salta Loria, che non ha posto alcuna resistenza al movimento dell'avversario, e con un diagonale sul secondo palo sigla la rete dell'1-0.
Al 3' st: la rete del pareggio giallorosso nasce dal corner calciato da Menez. La palla sfila fino al limite dell'area piccola, arriva fino a Loria che appostato davanti a Buffon lo beffa con una girata di sinistro.
Al 10' st: cross di Grygera, deviazione sfortunata di Riise che manda la palla sulla traiettoria di Iaquinta che mette dentro di testa.
Al 23' st: angolo per la Juve, Del Piero calcia di destro ad uscire e trova dentro l'area indisturbato Mellberg che di testa supera tutta la difesa giallorossa, compreso Doni.
Al 29' st: cross bianconero, Nedved, entrato da quattro minuti, si fa trovare pronto, e con un tiro al volo colpisce di collo pieno andando a segnare il 4-1 che mette ko la Roma.

Ranieri: bravi a non complicarci la vita "Della squadra mi sono piaciute le geometrie, la determinazione, il fatto che ha saputo interpretare bene la partita, contro un'avversaria difficile: sapevo che la Roma ci avrebbe creato delle difficoltà, ma noi siamo stati bravi a non complicarci la vita", ha detto a Sky, Claudio Ranieri. "Adesso non mi aspetto nulla, noi della Juventus vogliamo sempre fare il massimo, cercando di migliorarci: del resto, la mentalità è vincente", ha aggiunto l'allenatore bianconero. "Iaquinta? Viene sfruttato per le caratteristiche che ha. Noi abbiamo attaccanti molto bravi, in estate abbiamo preso Amauri perché era diverso da Iaquinta e da Trezeguet. Io ho sempre cercato di mettere in campo gli uomini più in forma, adesso Iaquinta sta bene e può spingere la squadra".

Spalletti: mi girano le scatole... "Mi girano le scatole per avere perso 4-1: ci sono state delle situazioni che non ci hanno permesso di preparare bene questa partita. Ho dei giocatori in condizione approssimativa, per una concomitanza di situazioni. E poi, ci hanno penalizzato gli episodi". Luciano Spalletti non manda giù la  sconfitta subita in casa contro la Juventus, intervenendo ai microfoni di Sky. "Nel secondo gol, una deviazione ha messo fuori causa Mexes - ha aggiunto - Baptista? Io sono deluso per il risultato, mi dispiace per il nostro pubblico e per i giocatori. L'avversario era la Juventus, c'era un motivo in più per metterci qualcosa di extra. La Juventus, però, ha meritato di vincere ed a noi non ci rimane altro che lavorare a testa bassa". "La sconfitta fa male - ha aggiunto - noi abbiamo provato a giocare e volevamo vincere, ma le risposte in base a quello che ci era successo non è stata sufficiente. Il nostro obiettivo rimane il quarto posto". Ma Spalletti come pensava di sopperire alle assenze del centrocampo? "L'idea era di giocare con i due mediani - ha risposto Spalletti -. Poi si può andare a finire anche sui terzini...".