Juve - Vidal: fatta.Invece Moratti ha un dubbio:« Sneijder resta?»

Al cileno contratto di 5 anni. Il presidente nerazzurro dubbioso: «Va? Resta? Non so. Spero rimanga. Vedo tante voci e pochi soldi». Un'idea su Alvarez.«Può fare la storia nell'Inter, ma non ha il sinistro di Recoba»

Arriva il cileno Vidal, ormai è vero: 24 anni, contratto di cinque anni per circa 3 milioni di euro a stagione. Al Bayer Leverkusen dovrebbero andare circa 12 milioni di euro per il cartellino del giocatore. Vidal approdato in Bundesliga dal Colo Colo nel 2007: con la maglia del Bayer ha giocato 113 partite e realizzato 14 reti. Benissimo. Moratti invece dai monti di Pinzolo ci fa sapere che non ci sono soldi. Non solo all'Inter. «Tante voci, ma pochi soldi», la realistica sintesi che spiega certo immobilismo globale e lo rasserena. Non è solo lui a tirar sui cordino di borsa. Il presidente nerazzurro è andato a vedersi l'Inter. Si è già fatto alcune idee. «Gasperini? Sta esprimendo un carattere giusto e anche tanta professionalità. Sneijder? Spero che rimanga». «Spero». Non ne è certo. Magari vorrebbe cedere... «Il Manchester United pare lo voglia a tutti i costi? Questo è quello che si legge sui giornali: per ora non credo ci siano novità in società».
Su Alvarez: «Ha le caratteristiche che possono piacere al pubblico e oltretutto credo sia utile anche per il suo tipo di gioco. È un giocatore che può fare un po' di storia dell'Inter». Accostarlo a Recoba è lesa maestà? «Certamente, sempre, non ha ancora il suo sinistro». Sulla decisione del Consiglio Federale: «L'ho vista come una conseguenza normale, giuridicamente giusto il tutto e da parte del CF si poteva solo fare così, quindi una risposta obbligatoria e giusta». Su Facchetti: «Credo sia la famiglia che ci sia rimasta molto male, quindi è libera di muoversi come vorrà». Sul mercato: «Potrebbe esserci un gran colpo in entrata voluto dai tifosi? Non è mai in uscita il colpo. Vediamo, ma anche parlando con Gasperini non mi sembra voglioso di grandi colpi, lo è di avere un'organizzazione di squadra ben fatta e mi sembra sia molto soddisfatto del gruppo che ha». Sulla prossima stagione e la Supercoppa: «Importante è partire bene, ma è una partita quindi non è lì che viene fuori un giudizio. Speriamo vada bene».