Juventus, Agnelli dice addio ad Alex Del Piero "Questo è il suo ultimo anno in bianconero"

A maggio, quando aveva firmato il contratto, "Pinturicchio" aveva detto che sarebbe stato l'ultimo. Ora il presidente della società conferma che a giugno lascerà la squadra. Un futuro da dirigente? "Al momento debito ne
parleremo". Ma non si parla di ritiro dai campi di calcio

Torino - I tifosi lo sapevano: era solo questione di tempo. Così, dopo 19 anni in bianconero, Alessandro Del Piero lascia la Juventus. Già a maggio, quando aveva firmato il contratto per un anno aveva detto che sarebbe stato l'ultimo e stavolta la conferma arriva dal presidente della società Andrea Agnelli: "Con il nuovo stadio siamo i primi in Italia a raggiungere questo obiettivo e a raggiungere i nostri competitor europei. L'unico legame con il passato resta il nostro capitano Alessandro Del Piero, che ha voluto rimanere ancora per un anno per quello che sarà il suo ultimo anno in bianconero"

Il presidente ringrazia il calciatore simbolo della Juventus: "Ad Alessandro dobbiamo tanto. Era giusto e doveroso tributare un ringraziamento al capitano per quello che ha fatto, farlo alla presenza di Boniperti penso sia stato un riconoscimento dovuto ad un grandissimo uomo e a un Grandissimo capitano". E aggiunge che per quanto riguarda il contratto che lo lega alla squadra fino a giugno "c’è un tale rapporto con lui che abbiamo deciso insieme". Nell'assemblea c'era anche Giampiero Boniperti, l'uomo che ha firmato il primo contratto dell'attaccante. "Personalmente ho avuto la fortuna di sottoscrivere il suo ultimo", esclama Agnelli, "Tra Boniperti e me c’è tutta la storia dell’amore di Del Piero per la Juventus".

La storia di Del Piero in bianconero è inizata quando non aveva ancora 19 anni e Boniperti lo porto alla Juventus dal Padova. Fino ad oggi ha giocato per oltre 47.500 minuti, per un totale di 682 presenze, ha segnato 284 reti (185 in serie A) e ha vinto 17 trofei, tra cui sette scudetti (due dei quali revocati), una Champions League e una Coppa Intercontinentale firmata dal suo decisivo gol al River Plate. In nazionale vanta 91 presenze, 27 gol, un titolo di campione del Mondo e due campionati europei under 21. Il suo gol alla Del Piero ha incantato tifosi e avversari, con la palla che finisce in rete giusto sotto l'incrocio dei pali più lontano.

In bianconero ha vissuto le gioie delle vittorie e i momenti difficili della retrocessione in serie B, dei vari infortuni, come quello al ginocchio sinistro subito a Udine l'8 novembre 1998. Fino al trionfo nel Mondiale in Germania: "La Coppa del Mondo l’ho portata una sera di settembre a casa a San Vendemiamo - ricorda Del Piero - dove l’avevo sognata da bambino".

Da anni si vocifera di un futuro tra i dirigenti juventini per "Pinturicchio" - il soprannome gli fu affibbiato da Gianni Agnelli - ma Agnelli non vuole anticipare i tempi: "Al momento debito ne parleremo". E se non fosse un ritiro? Il calciatore compirà infatti 37 anni il prossimo 9 novembre, ma ha dimostrato di poter dare ancora molto alla sua squadra.