La Juventus fa la voce grossa: 3-0 alla Lazio e Napoli ancora a meno 9

Dopo due vittorie consecutive, i bianco-azzurri si devono arrendere alla superiorità degli uomini di Allegri

Notte fonda per la Lazio di Simone Inzaghi che, dopo due vittorie consecutive, si deve arrendere alla superiorità della Juventus di Massimiliano Allegri che si è imposta per tre reti a zero. Mattatori della partita Mario Mandzukic, al 39’ del primo tempo su assist di Pogba, e Paulo Dybala che, al 52’, ha realizzato il rigore conquistato da Leonardo Bonucci per fallo di Gentiletti. Il giovane argentino ha poi siglato la sua doppietta personale, al 64’, su assist di Khedira fissando il risultato sul 3-0 finale. Tutto facile per gli uomini di Allegri che si riportano così a più nove sul Napoli di Maurizio Sarri con solo quattro giornate da giocare. Il prossimo turno di campionato potrebbe essere decisivo per le sorti dello Scudetto. Brutto stop per la Lazio di Inzaghi che rimane all’ottavo posto della classifica a quota 48 punti e vede allontanarsi la possibilità di poter arrivare al sesto posto.

LA PARTITA- Primo tempo a senso unico per la Juventus che ha chiuso i primi 45 minuti sul risultato di uno a zero, con la zampata da rapace d’area di rigore da parte dell’attaccante croato Mario Mandzukic, che ha raccolto un tiro cross dalla destra di Paul Pogba. La prima frazione è stato un monologo degli uomini di Massimiliano Allegri che, prima del gol del vantaggio siglato al 39 minuto, hanno avuto altre cinque palle gol nitide, due volte con Dybala, una volta con Alex Sandro e due volte con Pogba e solo un grande Marchetti ha evitato il peggio. La Lazio è sembrata troppo timida e il tridente composto da Felipe Anderson-Djordjevic e Keita non ha mai impensierito né i difensori bianconeri, né Gianluigi Buffon che non ha mai dovuto sporcarsi i guanti nella prima frazione di gioco. L’inerzia non è affatto cambiata nel secondo tempo, anzi, è stata sempre la Juventus a fare la partita. Al 48’ Patric ha lasciato in dieci uomini la Lazio, per doppio cartellino giallo, inguaiando ancora di più la sua squadra che è stata travolta dalle reti di Dybala: la prima su rigore al 52’, la seconda al 64’ dove la Joya ha scaricato in rete un cross di Khedira proveniente dalla destra. Da quel momento in poi è stata pura accademia per la Vecchia Signora che ha controllato senza patemi d’animo, continuando ad attaccare, a cospetto di una Lazio che non ha mai avuto la forza di reagire e non ha mai impensierito Gigi Buffon. Ottima la serata di Dybala e Pogba che sono stati sostituiti entrambi da Allegri raccogliendo la standing ovation del pubblico. Unico giocatore più che sufficiente della Lazio, il portiere Federico Marchetti che, soprattutto nel primo tempo, ha evitato un passivo peggiore.

AD UN PASSO DALLA GLORIA- Con la vittoria ottenuta sulla Lazio, la Juventus ha ottenuto la ventiquattresima vittoria nelle ultime ventitré partite di campionato, ottenendo 70 punti su 72 a disposizione, solo il Bologna di Donadoni è riuscito nell’impresa di fermare sullo 0-0 i bianconeri. Ora, la Vecchia Signora guida la classifica a quota 82 punti, mentre il Napoli di Sarri insegue a quota 73. La Lazio è stata agganciata a quota 48 punti dal Chievo, scivolando al nono posto della classifica. Se il Napoli, nel prossimo turno, non dovesse vincere contro la Roma, all’Olimpico, e la Juventus dovesse vincere al Franchi contro la Fiorentina, allora i bianconeri festeggerebbero il 32 Scudetto della loro storia. E pensare che ad un certo punto della stagione i bianconeri la Juventus si trovava al quattordicesimo posto della classifica mentre oggi si ritrova meritatamente prima e ad un passo dalla conquista di un Tricolore che sembrava insperato nel mese di novembre.