Juventus in fuga con Trezeguet e tris di Del Piero

da Torino

Trentatré secondi. Tanto è bastato alla Juve per far capire al Piacenza che aria tirava ieri sera all'Olimpico: una terrificante sberla mancina di Trezeguet da trenta metri, dritta all'incrocio dei pali, e il big match della quinta di ritorno della serie B era già più che indirizzato. Alla fine: 4-0 (tripletta di Del Piero: rigore, generosamente concesso da Bertini, punizione dal limite e gol finale con una deliziosa finta) e Juve che può così festeggiare il nuovo primato solitario e 7 lunghezze di margine sulla terza. La promozione diretta appare insomma sempre più vicina. Per Trezeguet, protagonista principe della serata, si è trattato del gol numero 9 nell'attuale campionato e del 134° in 225 partite con la maglia bianconera: non segnava da quattro turni e c'era chi parlava di crisi. La risposta è arrivata puntuale.
Il Piacenza, scosso dalla botta iniziale, ha provato anche a reagire e prima di metà gara avrebbe potuto raggiungere il pari grazie a un paio di conclusioni dal limite del baby Nocerino, ma Buffon faceva buona guardia. Marchionni invece non sfruttava al meglio l'opportunità che la nascita del terzo figlio di Camoranesi gli aveva offerto sul piatto d'argento: schierato al posto dell'italo-argentino («Nessun caso - ha precisato il ds bianconero Secco - gli abbiamo concesso il permesso di andare a trovare la moglie»), l'ex parmense ha spesso pasticciato vanificando anche un paio di buone opportunità. Poco male: la tripletta di Del Piero faceva passare in secondo piano i fischi che accoglievano l'ingresso in campo del «mercenario» Camoranesi.